Posted On 1 marzo 2018 By In Congress & Meetup, Eventi, Eventi The Procurement With 330 Views

Procurement&Innovation 2018: come le aziende applicano nuove tecnologie e modelli gestionali

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Come fare innovazione nel procurement e come il procurement può trainare l’innovazione. Questo il tema dell’evento “Procurement&Innovation” di The Procurement, che si è tenuto il 27 febbraio presso la Microsoft House di Milano.

Dopo il saluto di benvenuto di Maria Teresa Bongiovanni, Ad di The Procurement, ha introdotto il tema della giornata la moderatrice Silvia Gabrielli, Digital transformation advisor di Microsoft. Nel suo intervento ha proposto alcuni elementi di cambiamento per fare innovazione nel procurement: passare dalla cultura del profitto alla cultura del purpose, dalle gerarchie al network, dalla privacy alla cultura della trasparenza, in un’ottica di collaborazione e rinnovamento del modello gestionale.

Un punto, quest’ultimo, toccato anche dal discorso di apertura di Alessandro Cravera, Ad di Newton Management Innovation, il quale ha sottolineato come il tipo di cultura manageriale sia determinante nel processo di innovazione in un’azienda: se il management è inteso come controllo può essere addirittura un freno al cambiamento. Questo è vero soprattutto in un contesto aziendale che vede un aumento continuo della complicatezza, con il conseguente proliferare di obiettivi in conflitto tra loro. In una realtà dove tutte le variabili sono interdipendenti e la soluzione di oggi potrebbe diventare il problema di domani, secondo Cravera la capacità di innovare di un manager è direttamente proporzionale alla sua conoscenza dell’organizzazione per cui lavora e alla sua consapevolezza delle retroazioni.

La giornata si è poi articolata in quattro tavole rotonde. Nella prima, dedicata al procurement predittivo, si sono alternate le testimonianze di Vortice, CWT e Bureau van Dijk. Per Claudio Bruggi di Vortice è fondamentale usare le informazioni disponibili per anticipare le decisioni, sviluppando un modello di costo dei prodotti. Secondo Antonio Calegari di CWT a fare la differenza è l’utilizzo dei dati, oggi disponibili in quantità impensabili nel passato, per personalizzare la propria offerta. «È importante usare bene i dati. Dal dato grezzo si possono creare classifiche o indicatori di bilancio», ha aggiunto a tale proposito Vitaliano Tobruk, Head of credit and procurement solutions di Bureau van Dijk.

La seconda tavola rotonda ha approfondito invece la pratica dell’open innovation, tramite i casi di Iungo, GrowITup e Blue Think. «I nostri clienti – ha spiegato Andrea Tinti di Iungo – lavorano in ambito manifatturiero. Dall’avvento della crisi costi e qualità sono dati per scontati, per vendere è necessario ridurre i tempi di consegna». Per fare questo è fondamentale collaborare con tutti i fornitori, perché anche il pezzo più facile da reperire può provocare un ritardo. Anders Nilsson di GrowITup e Giordano Pinarello di Blue Think hanno portato una testimonianza, rispettivamente, del processo di selezione e ricerca di start-up che possano portare in un’azienda le tecnologie abilitanti e le idee per fare innovazione, e della consulenza a un’azienda per accompagnarla nell’innovazione, dal reperimento dei collaboratori necessari al processo di implementazione delle innovazioni stesse. In seguito il pranzo ha permesso un momento di networking ed è stato un’occasione per sviluppare nuove relazioni e implementare le proprie competenze.

Nel corso della terza tavola, dedicata a Industria 4.0, Marcello Buoncompagni di Microsoft Consulting Services ha presentato il caso di ABB, dove la collaborazione tra le due aziende ha visto un immediato coinvolgimento del procurement. In seguito Luca Cremona di Rold e Stefano Ripamonti di Castel hanno raccontato l’applicazione di Smartfab, piattaforma sviluppata da Rold inizialmente per uso interno, in Castel. Infine si è parlato di Building Information Modeling con Riccardo Maria Perego di AssoBim.

La giornata si è conclusa con una quarta tavola rotonda dedicata al GDPR, il regolamento generale sulla protezione dei dati che entrerà in vigore il 25 maggio, con gli interventi di Massimo Giurati e Nadia Arnaboldi di AssoDpo e di Elisa Liberale, Head of legal di Microsoft Italia.

 

Clicca QUI per visionare gli atti del convegno (riservati ai partecipanti e agli abbonati).

Ulteriori contenuti e approfondimenti saranno disponibili sullo speciale dedicato in uscita con il prossimo numero di The Procurement.

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