Posted On 6 giugno 2017 By In Negoziazione, News With 148 Views

L’ Ilva passa a ArcelorMittal e Marcegaglia

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La firma del decreto di aggiudicazione è arrivata ieri sera, l’Ilva passa ad Am Investco Italy,  joint-venture composta da ArcelorMittal e Marcegaglia, sostenuta da Intesa San Paolo.

Per il polo siderurgico, acquisito per  1,8 miliardi di euro e un canone di affitto annuo di 180 milioni di euro, il piano proposto dalla cordata vincitrice prevede il mantenimento della produzione a 6 milioni di tonnellate, sostanzialmente in linea con l’ attuale.

Come ci ha abituato la tormentata storia dell’ Ilva, nonostante sembri aprirsi un nuovo capitolo, sono ancora molte le questioni aperte.

Prima di tutto il problema esuberi, nel 2018 saranno 9.400 gli occupati, ovvero 4.800 in meno rispetto a oggi, per poi scendere a 8.400 tra sei anni. Su questo punto i sindacati Fiom, Film, Uilm, chiedono chiarezza e nei prossimi giorni incontreranno  il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, anche perché l’assenso dei lavoratori è necessario per chiudere la fase di vendita.

Oltre a ricercare un miglioramento dell’ offerta occupazionale che raggiunga quota 10.000 unità, nelle prossime fasi di negoziazioni, i commissari straordinari cercheranno di ottenere condizioni migliori anche sul piano ambientale. Gli aggiudicatari hanno previsto un investimento da 1,15 miliardi per l’utilizzo di nuove tecnologie “a bassa emissione di anidride carbonica, tra cui la cattura e l’utilizzo del carbonio”, la copertura dei parchi minerari mentre sul piano industriale sono previsti 1,25 miliardi di investimenti da destinare anche al rifacimento dell’altoforno 5.

Per finire, pesa il “rischio di natura antitrust” dal momento che Am Investco Italy potrebbe sforare il 40% delle quote di mercato Ue mentre è molto probabile che AcciaItalia, la cordata scartata,  decida di fare ricorso contro l’assegnazione, come ha comunicato in una sua lettera, dove si legge, “Si invita a non aggiudicare la gara ad AmInvestco se non a seguito degli ulteriori necessari accertamenti”.

 

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