Posted On 13 giugno 2017 By In Sostenibilità With 225 Views

Bollettino della Sostenibilità: risultati del secondo semestre

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EMG Acqua, società specializzata nelle ricerche di mercato, sociali e di opinione, in collaborazione con la testata nonsoloambiente.it, hanno presentato il nuovo Bollettino della Sostenibilità, il secondo dopo quello pubblicato lo scorso ottobre, realizzato dal 7 al 9 aprile, su un campione di 2.026 individui adulti, dislocati in 700 comuni, lungo tutta la penisola, isole comprese.

Comparando i dati di ottobre, con questi più recenti, la percentuale delle persone che hanno letto o sentito parlare di sostenibilità è passata dal 28,6% al 35,9%, con valori più alti nel nord e centro Italia, rispetto alle zone meridionali, e tra chi ha un grado di istruzione superiore.

Ma chi dovrebbe farsi carico nel potenziare e promuovere la sostenibilità?

In crescita dal 58,9% al 64,3% l’opinione di chi pensa che il tema della sostenibilità dovrebbe rientrare nell’agenda di governo. In generale, a farsi carico della sostenibilità, dovrebbero essere le istituzioni nazionali e quelle sovranazionali, seguite dalle associazioni di categoria, da quelle territoriali, dalle aziende private.

Andando poi ad analizzare le abitudini negli acquisti, gli alimentari sono la categoria nella quale i consumatori pongono più attenzione in fatto di sostenibilità, seguiti da prodotti per la casa, beni durevoli, autoveicoli o motoveicoli, combustibili e cosmetici e oltre il 38% dei consumatori è inoltre  disponibile a riconoscere un prezzo maggiore per un prodotto o servizio sostenibili.

Sul fronte aziende, il giudizio sulla loro sostenibilità è ancora basso. Esprimendosi con un voto da 1 a 10, il 39% del campione ha dato un giudizio tra 1 e 5, il 30% tra 6 e 7, solo il 6,9% tra 8 e 10.

Giudizio che trova riscontro anche nell’ultima domanda, “Crede che per le aziende la sostenibilità sia un effettivo valore e quindi un elemento strategico o solo una leva di marketing e comunicazione per vendere di più?”

Il 30% la considera una leva di comunicazione e marketing, il 12% un effettivo valore, il 41% tutte e due allo stesso modo, il 16,7% nessuna delle due.

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