Posted On 6 luglio 2018 By In Sostenibilità With 189 Views

Meno formule chimiche nei jeans: Levi Strauss & Co. rende la supply chain più sostenibile

Levi's-jeans-etichetta

Levi Strauss & Co. ha annunciato a febbraio un nuovo modello operativo trasformativo che creerà una supply chain più sostenibile e jeans più puliti, chiamato progetto F.L.X. (future led execution).

Tradizionalmente la finitura dei jeans che crea un effetto consumato o sbiadito è un processo che si basa su una lavorazione manuale intensiva e sull’utilizzo di prodotti chimici. Il nuovo modello operativo automatizzerà gran parte di questo processo, rendendolo più efficiente anche in termini di tempo.

Secondo l’azienda, questo impegno è un passo decisivo verso l’obiettivo di eliminare l’emissione di prodotti chimici pericolosi entro il 2020. Ha inoltre la funzione di accelerare l’eliminazione di molte formule chimiche che il programma aziendale Screened Chemistry ha predisposto di rimuovere. Tra i prodotti chimici da eliminare c’è il potassium permanganate, un ossidante che è usato nell’industria per replicare la finitura vintage. Il progetto F.L.X. dovrà inoltre ridurre lo spreco di tessuto analizzando più accuratamente le richieste del mercato. In futuro, potrebbe anche ridurre l’utilizzo di acqua.

Liz O’Neill, Senior vice president e Chief supply chain officer di Levi Strauss & Co., ha risposto alle domande di Supply Chain Digital su questo progetto di ristrutturazione della supply chain. Ne riportiamo di seguito un estratto.

Quale impatto avrà questo progetto nella supply chain globale dell’azienda?

Il progetto F.L.X. è una svolta radicale che disegnerà il futuro di come vengono progettati, prodotti e venduti i jeans. Crediamo che sia possibile fare della moda iconica con autenticità, agilità e la sostenibilità in prima linea. Tutto ciò mantenendo la qualità a cui i nostri clienti sono abituati. Questo progetto è, ad oggi, il nostro più grande esempio dell’attuazione di questi valori. Questo è il futuro della manifattura del jeans e la Levi Strauss & Co. sta aprendo la strada in questo senso.

Come è nata questa idea e quanto lavoro è stato necessario alla sua realizzazione?

Le migliori innovazioni vengono quando sei costretto. E i nostri obblighi sono numerosi: autenticità del prodotto, agilità e sostenibilità. Nel caso del progetto F.L.X., il nostro obiettivo iniziale era di trovare un’alternativa al potassium permanganate, un prodotto chimico usato oggi nella finitura. Per risolvere questo problema siamo passati al laser, e così facendo abbiamo ottenuto benefici che vanno oltre la sostenibilità.

Avete idea di quanto ci vorrà per estendere questa tecnologia lungo tutta la vostra supply chain?

Abbiamo già iniziato a pilotare questo nuovo modello con alcuni fornitori strategici, e abbiamo anche iniziato a informare i rivenditori chiave. Il nostro progetto è mettere in atto un approccio a fasi a partire da quest’anno, per raggiungere totalmente l’obiettivo entro il 2020.

Può spiegarci qualcosa sul funzionamento del progetto F.L.X. e su come verrà implementato?

Usando la tecnologia laser in nuovi modi, e rivedendo i passaggi del nostro modello operativo, il progetto ci permette di rifinire i nostri jeans più avanti nel corso della lavorazione, e di ridurre significativamente il tempo di commercializzazione, senza compromettere la qualità o l’autenticità, e riducendo il nostro impatto ambientale. Ora disegniamo le nostre rifiniture con uno strumento di imaging rivoluzionario da noi sviluppato, e poi usare file digitali per trasmettere velocemente il design alla produzione di massa tramite l’automazione, eliminando processi lunghi e a lavorazione intensiva.

Avendo a che fare con centinaia di fornitori in tutto il mondo, quanto è difficile assicurarvi che i vostri standard per la supply chain vengano rispettati su tutta la linea?

Il modo più efficace per assicurarci che i nostri standard vengano applicati è lavorare con i fornitori per dimostrare che condizioni di lavoro migliori significano un miglioramento nella produttività e un impatto positivo sul bilancio. Più di 25 anni fa, Levi Strauss & Co. è stata pioniera negli standard di produzione del nostro settore introducendo un codice di condotta esauriente. I termini contrattuali dell’azienda avevano lo scopo di proteggere i bisogni e i diritti fondamentali dei lavoratori, così come l’ambiente. Dal momento della sua introduzione, codici di condotta simili sono diventati standard e sono stati adottati dalle maggiori aziende di abbigliamento.

Nel 2011 Levi Strauss & Co. ha iniziato la seconda fase del suo impegno per creare una supply chain più sostenibile chiamata the Worker Well-being initiative. Attraverso questo nuovo approccio, l’azienda si allea con i propri fornitori e le organizzazioni locali per implementare programmi basati sull’empowerment finanziario.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento