Posted On 7 settembre 2018 By In Supply Chain With 75 Views

Valorizzare il terreno comune tra It e procurement

Campi

Spesso le due funzioni si trovano in conflitto, ma hanno molte somiglianze che a prima vista possono sfuggire.

Trovando un terreno comune, It e procurement possono collaborare per portare miglioramenti remunerativi alla propria azienda nel senso più ampio, che comprendono molto di più del taglio dei costi, della prevenzione dei rischi e di un contributo all’aumento del fatturato. Una collaborazione professionale tra procurement e It può, invece, essere il fondamento per la costruzione di una trasformazione digitale di successo. Sam Rea, nel suo articolo per Spend Matters, mette a confronto i due ruoli.

Qual è il terreno comune?

Procurement e It non dovrebbero essere in conflitto. Di fatto, sono più simili di quanto si possa pensare. Un elemento in comune è che entrambi sono responsabili della domanda e della gestione degli stakeholder nei rispettivi campi. Le altre funzioni aziendali hanno delle necessità, e sia l’It che il procurement hanno il compito di rispondere alle loro richieste. Che si tratti di aggiustare un computer o di acquistare fornitura per l’ufficio, sono i primi a rispondere. Allo stesso tempo, entrambi vogliono permettere un certo grado di autonomia degli stakeholder (risoluzione autonoma dei problemi/gestione indipendente degli acquisti) attenendosi, allo stesso tempo, alle regole aziendali.

Un obiettivo da perseguire in questo senso è l’automatizzazione del lavoro poco qualificato, così che It e procurement possano spendere più tempo lavorando con gli stakeholder per identificare le loro esigenze e dedicare tempo e risorse a progetti più complessi e di maggior valore.

A parte i processi interni, il procurement e l’It devono scontrarsi con gli stessi business trend esterni che stanno rimodellando le loro funzioni. L’esempio maggiore di queste pressioni è la digitalizzazione pervasiva.

La trasformazione digitale, oggi, tocca quasi tutti i processi di business. Molti beni e prodotti sono disponibili “as a service” tramite la comunicazione digitale. Questa tendenza va di pari passo con l’esternalizzazione; i fornitori di servizi esterni e le software company sempre più spesso sono in carico di compiti in precedenza gestiti internamente alle aziende.

In quanto dipartimenti in prima linea nella trasformazione digitale, sia l’It che il procurement hanno in comune un altro ruolo significativo: la selezione e il management dei fornitori. Un processo di selezione tecnologico può funzionare più fluidamente quando il procurement e l’It congiungono i propri sforzi. L’It può valutare accuratamente la tecnologia, mentre il procurement attinge alle sue competenze di negoziazione con i fornitori. Per quanto riguarda i contratti, l’It riesce a capire meglio i rischi (ad esempio preparandosi alla possibilità di audit della licenza software), mentre il procurement ha la competenza di contract lifecycle management per mantenere gli obiettivi e gestire risultati.

Gli obiettivi delle due funzioni, in conclusione, sono gli stessi: le loro decisioni dovrebbero portare a un incremento di produttività degli stakeholder e dei ricavi aziendali. Per raggiungerli però devono, per prima cosa, trasformare il terreno comune in una solida relazione lavorativa.

 

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