Posted On 30 giugno 2017 By In Acquisizioni With 464 Views

Fassa Barolo cresce con il Made in Italy

Fassa Bortolo continua a crescere ma punto al Made in Italy. Sono in arrivo quattro acquisizioni, per l’azienda trevigiana: Calce Barattoni Spa, Q Mix Srl, Impa Spa e Vilca spa.  Per l’azienda trevigiana, dunque, un anno davvero straordinario. Con l’entrata in portafoglio di queste aziende, Fassa Bortolo, arriva ad un totale di cinque siti produttivi di calce, con una capacità produttiva di 2500 tonnellate giornaliere ed un ampliamento di servizio e di gamma alla clientela che oggi è  sempre più esigente. Una strategia sulla cui bontà si è espressa senza indugi anche la Banca Europea degli Investimenti (Bei), che ha offerto un finanziamento di 40 milioni di euro a sostegno degli investimenti e che in parte potrebbero essere utilizzati in questi progetti. Le politiche di sviluppo di Fassa Bortolo si traducono in una crescita del fatturato che dovrebbe arrivare a fine 2017 con 370 milioni di euro, per raggiungere poi i 400 milioni  nel 2018 mettendo a regime le aziende acquisite. Confortanti anche le cifre sul fronte dell’occupazione che ha visto un incremento (negli ultimi 2 anni e al netto delle recenti acquisizioni), con 49 nuove assunzioni di cui 29 under 30 per un totale di oltre 1.000 collaboratori che oltrepasseranno i 1.400  se nell’organico si includono anche le aziende acquisite e la forza vendita. “Nonostante la crisi generalizzata dell’edilizia la nostra azienda ha saputo distinguersi reagendo con professionalità, coraggio e grande determinazione” Così parla il presidente del gruppo, Paolo Fassa,  “i nostri clienti ci riconoscono la leadership che ogni giorno ognuno di noi è felice di confermare lavorando seriamente.  Le soluzioni, le risposte, la vicinanza ai nostri clienti sono il motore della nostra passione. Ora stiamo mettendo a fuoco altri nuovi progetti all’estero, e siamo convinti che la crescita che abbiamo consolidato in questi nove anni di crisi in Italia ci permetterà di raggiungere altri prestigiosi traguardi”.

 

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