Posted On 13 novembre 2015 By In Anthology With 537 Views

Il Marketing 3.0

Il termine marketing contiene in se diverse sfaccettature e non è semplicemente vendita o pubblicità.
Spesso al termine marketing i non addetti ai lavori abbinano un’accezione non proprio positiva: manipolazione. In realtà il marketing è molto di più: è una disciplina che rispecchia i valori e le istanze della società in un determinato momento storico. Il marketing è portatore di bisogni, soluzioni, valori.
Dagli anni 50 ad oggi il marketing ha vissuto periodi diversi perché la figura chiave negli anni è stata modificata passando dal prodotto al centro di tutto fino alla centralità del consumatore. Per questo motivo siamo passati dal marketing 1.0 negli anni ’50 e ’60, al marketing 2.0 dagli anni ’70 agli anni ’90 per giungere al marketing 3.0 che va dalla fine degli anni ’90 ai giorni nostri.
Uno dei periodi cardine di questa trasformazione è sicuramente la fine degli anni ’80 che segna un nuovo sviluppo del marketing: Internet, nato vent’anni prima in ambito militare, viene infatti definitivamente sdoganato e regalato al mondo per gli usi civili e commerciali. Il mondo diventa così globalizzato e si rompono barriere temporali e spaziali.
Si passa così da un marketing verticale dove l’azienda parla del prodotto ai consumatori, ad un marketing orizzontale, dove i consumatori parlano tra di loro del prodotto, definendone in molti casi le sorti. Il marketing accoglie le richieste dei clienti e capisce che contano più le opinioni dei “pari”, degli altri consumatori, che non la descrizione del produttore. Un esempio calzante è il fenomeno di Trip Advisor, dove le persone si fidano più delle recensioni di altri che hanno già fatto l’esperienza, piuttosto che la descrizione del tour operator, oppure del ristoratore o dell’albergatore. In fondo non è altro che il fenomeno del passaparola che si digitalizza con tutte le varianti del caso.
Insomma, il marketing ha dimostrato nella propria storia come sia parte integrante dell’evoluzione sociale, culturale, economica e tecnologica di una società e come sappia interpretare e rendere fruibili i cambiamenti in atto, come ponte tra le epoche, le culture e le persone.
Il concetto di Marketing che si basa sulle 5 p (people, place, price, product e promotion), per essere efficace deve sempre perseguire un modello caratterizzato da chiarezza, completezza, concisione, concretezza e correttezza.

Lo stesso Kotler, cui si deve l’individuazione delle 5 p del marketing, nel 2010 aveva pubblicato un fortunato manuale intitolato proprio ” Marketing 3.0″ e corredato dal suggestivo occhiello ” Dal prodotto al cliente all’anima”.