Posted On 18 marzo 2016 By In Benchmark With 618 Views

Aumento di stipendio vs qualità della vita

Il worklife balance, il bilanciamento tra lavoro e vita privata sta diventando sempre più un aspetto importante da tutelare.

Questo è quanto emerge dall’indagine condotta dall’ ”Osservatorio manageriale ManagerItalia” realizzata su un campione di mille tra figure di dirigenti e di quadri. Secondo il 53% degli intervistati il giusto mix tra lavoro e vita privata è sicuramente uno dei parametri che meglio definisce il successo nella propria carriera professionale.
In questa speciale classifica troviamo al 53% anche il concetto di “indipendenza ed autonomia”  seguito dalla retribuzione (40%), dal riconoscimento da parte degli altri (36%), dal percorso di crescita effettuato in azienda (32%), ruolo aziendale, job title, status (32%), e impatto sociale (16%).
Il 41% degli intervistati è pienamente convinto e concorda sulla possibilità di avere successo contemporaneamente sia nella vita privata che in quella pubblica.
Una carriera che consente di dare spazio anche a famiglia e tempo libero sorpassa di gran lunga anche l’entità della retribuzione secondo una buona fetta degli intervistati.
Marisa Montegiove, coordinatrice del gruppo femminile di ManagerItalia, la Federazione nazionale che riunisce dirigenti, quadri e professional sintetizza così i risultati dell’indagine : …. “E’ un ottima notizia, perché i manager che mettono al primo posto il “worklife bilance” non potranno che farlo a favore di tutti e creando un’organizzazione veramente flessibile, inglobante e capace di valorizzare tutte le persone. Un modo per arrivare finalmente anche ad una vera gestione del diversity di genere, ma anche culturale e anagrafico”.
I dati dell’indagine ci illustrano come il “worklife balance” sia diventato una necessita per tutti, ma soprattutto per i manager uomini con più di 55 anni che lo posizionano in cima fra i loro principali fattori di successo.
Le donne al contrario, forse perché alle prese con una più complicata e talvolta insufficiente ricerca dell’equilibrio fra le esigenze familiari e quelle lavorative, relegano il bilanciamento tra lavoro e vita privata solo in quarta posizione. Per una donna quindi il successo è prima di tutto indipendenza, autonomia, crescita e riconoscimento.