Posted On 10 dicembre 2015 By In Benchmark With 597 Views

É Airbnb il miglior posto in cui lavorare secondo la classifica “Best place to work”.

Dopo anni di dominio da parte delle big company, ecco alcune novità sull’attesissimo premio “Best place to work”.

Per il 2015 la palma come miglior posto dove lavorare non è stato assegnato ad una grossa multinazionale, bensì alla start up “Airbnb”, società con sede a San Francisco, fondata sui principi della sharing economy applicata agli affitti. Sono infatti giudizi più che positivi quelli che emergono su Airbnb da parte dei suoi dipendenti.
La start up di San Francisco ha infatti rubato per quest’anno il primato a Google che, dal primo posto dello scorso anno, è scivolata all’ottavo posto. A completare il podio troviamo la notissima società di consulenza strategica Bain & Company con sede a Boston. Terzo posto, invece, per un’altra società con sede a San Francisco e cioè Guidewire, che a differenza di Airbnb si occupa di software assicurativi.
In quinta posizione, preceduta da Hubspot, un Inbound Marketing software che aiuta le aziende ad attrarre visitatori, convertirli in leads e clienti; troviamo la pluridecorata piattaforma social Facebook. In sesta ed in ottava posizione troviamo Linkedin, il social network dei contatti professionali e come detto Google. I dipendenti di questi colossi ritengono essenziale l’essere circondati da talenti incredibili che assieme ad alcuni interessanti benefit come palestre e scontistiche per dipendenti, rendono l’attività lavorativa sempre molto stimolante. Scorrendo la classifica dopo Adobe ed Expedia ecco in 25 esima posizione Apple. Subito alle spalle di Apple c’è Twitter, che anche se recentemente ha dovuto tagliare l’8% dei suoi dipendenti viene sempre considerato un posto meraviglioso in cui lavorare.