Posted On 24 febbraio 2016 By In Benchmark With 524 Views

Logistica & servizi di trasporto: L’Alta velocità

Dopo anni di stagnazione, nel 2015 il settore della Logistica, abbinato ai servizi di trasporto, ha registrato un’inversione di tendenza rilevando i primi segnali positivi grazie alla ripresa delle esportazioni. A beneficiare maggiormente di questa tendenza positiva sono state le società multinazionali o di grandi dimensioni con una spiccata vocazione a servire le grandi aziende che necessitano di stoccare e spedire le merci.

A tal proposito GoEuro.it, il motore di ricerca viaggi che confronta e combina treni, autobus e voli in Europa, ha recentemente pubblicato una classifica dei 20 migliori servizi ferroviari ad alta velocità nel mondo.
Di particolare rilievo sono i risultati ottenuti dai paesi asiatici che nell’ultimo decennio hanno investito enormemente sull’infrastruttura ferroviaria migliorando notevolmente tecnologia, servizi e copertura.

I paesi europei occupano posizioni elevate e dimostrano un’alta qualità del servizio e alte percentuali di popolazione che hanno accesso diretto all’alta velocità.

L’Italia si classifica tra i 5 migliori paesi europei per il record di velocità dei treni in esercizio. Grazie al nuovo Frecciarossa 1000, inaugurato di recente, l’Italia si posiziona terza dopo Francia e Spagna e sesta a livello mondiale. L’Italia può vantare una delle linee più veloci d’Europa. Infatti i 580 chilometri della linea Milano – Roma sono percorsi in 2 ore e 55 minuti.
• Il 7,91% della rete ferroviaria italiana è ad alta velocità il che pone il Belpaese al terzo posto in Europa ed in ottava posizione nel mondo in termini di copertura della rete.
• L’Italia ha in progetto di costruire 346 chilometri di nuove linee ad alta velocità mentre Francia e Spagna intendono realizzare rispettivamente 4.500 e 2.700 chilometri. D’altra parte la RFI, la società che gestisce la rete ferroviaria italiana, si impegnerà nei prossimi due anni in un esteso rinnovamento e adattamento della linea convenzionale a quella AV/AC (Alta velocità /Alta capacità).

Non sorprende allora che il Giappone occupi il primo posto della classifica mondiale per record di velocità, prezzo, copertura nazionale ed accesso della popolazione al servizio. Il paese del Sol Levante introdusse il primo treno veloce nel 1964 e sinora ha dimostrato di essere costantemente all’avanguardia nel campo dell’innovazione tecnologica con i famosi “bullet train” che viaggiano a 603 km/h.

Nella classifica generale subito dopo il Giappone, lottano per il podio Corea, Cina, Francia e Spagna.

Il Giappone è leader della classifica ma non furono gli ingegneri giapponesi i primi pionieri dell’alta velocità. Tra il 1899 e il 1903, la Germania eseguì dei test lungo un tracciato di 72 chilometri di lunghezza tra Marienfelde e Zossen raggiungendo una velocità record di 210,2 km/h. Sfortunatamente la locomotiva non entrò mai in servizio regolare. La barriera dei 300 km/h rimase insormontabile per circa mezzo secolo, sino agli anni ’50, quando la Francia ottenne un nuovo record con il treno SNCF Class CC 7100.