Posted On 12 aprile 2016 By In Benchmark With 688 Views

Nuovi stagisti: ecco gli over 50

I tassi di disoccupazione sono sempre molto alti e stanno diventando una vera e propria piaga per il paese. Il gap tra domanda ed offerta di lavoro sta crescendo sempre più. Al giorno d’oggi la disoccupazione sta interessando non solo i giovani ma anche i cinquantenni. Vediamo cosa sta succedendo …

I cinquantenni che hanno perso il lavoro si trovano in una situazione imbarazzante poiché, alla loro età, sono troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per un vero e proprio reinserimento nel mondo del lavoro.
Molti di loro sono quindi costretti a puntare ad uno stage come i loro figli che hanno 30 anni di meno e zero esperienza.
Effettivamente dai dati Istat emerge come la forza lavoro in Italia è sempre più anziana. A febbraio del 2016, la crescita di occupati del segmento “over 50” è salita di 286 mila unità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente con una crescita del + 3,9%. In totale i lavoratori con una età superiore ai 50 anni sono circa 7,6 milioni mentre i disoccupati in questa fascia d’ età sono 478 mila, in calo rispetto al 2015.
Ad ampliare questo dato occupazionale ci sono però anche quei cinquantenni disposti a prendere anche 300 euro al mese pur di rimettersi in gioco optando per uno stage.
Da una attenta riflessione emerge però che questo strumento non sia poi così idoneo per questo target.
Bisogna quindi distinguere attentamente tra stage e corsi di formazione visto che il primo è una modalità di ingresso nel mondo del lavoro che ha in sé una componente formativa che è pensata per i giovani, poiché è più generalmente una formazione che si basa sull’idea di imparare come si sta in un posto di lavoro e come ci si rapporta con i colleghi.
Le persone over 50, invece, hanno delle storie alle spalle piene di esperienza: un passato di lavoro solido di 20 -30 anni, una fase di difficoltà lavorativa causata dalla perdita del posto, ed il tentativo di ricostruirsi una professionalità senza lasciare il posto alla depressione.
È proprio per queste figure che alcune Regioni optano e promuovono i corsi di formazione che hanno lo scopo di indirizzare e dare la possibilità di imparare un nuovo mestiere da zero.
Dati alla mano emerge come molto interessante, anche il dato secondo cui nella fascia di età tra i 35 e i 49 anni il calo di lavoratori è stato di circa 210 mila unità nell’ultimo anno e di 125 mila nell’ultimo mese.
In conclusione ciò che incide e che spinge persone di una certa età a ricercare uno stage, è quella di rimettersi in gioco e di guadagnare qualche spicciolo, senza comprendere che tale percorso contiene “expertise” che la persona possiede da anni e che riprendere da zero potrebbe rivelarsi umiliante.