Posted On 21 dicembre 2015 By In Benchmark With 792 Views

Sole 24 ore e Qualità della vita: a sorpresa Milano seconda

Quest’oggi il Sole 24 ore ha stilato una classifica sul comune con la miglior qualità della vita. A sorpresa ecco il record di Milano che si colloca al secondo posto, dopo l’ottava posizione del 2014. La “regina” dopo tre anni ritorna ad essere Bolzano, mentre Reggio Calabria si posiziona come fanalino di coda.

Secondo l’indagine annuale sulla «Qualità della vita» realizzata dal Sole 24 ore, giunta quest’anno alla 26ª edizione, e che mette a confronto la vivibilità delle province italiane rispetto a sei aree tematiche di riferimento (servizi/ambiente/salute, popolazione, ordine pubblico, tempo libero, tenore di vita, affari e lavoro) per un totale di 36 indicatori; Milano in questo 2015 ha raggiunto il podio della classifica dietro solamente a Bolzano anche grazie ad Expo.
Salto record del capoluogo lombardo che, dopo aver raggiunto la quarta posizione nel 2005 aveva fatto segnare una lenta e continua discesa fino al 21° posto registrato nel 2010. Poi l’inversione di tendenza cominciata con una progressiva scalata che ha visto un 8° posto nel 2014 ed un secondo posto nel 2015. Secondo questa speciale classifica e verificando diversi indicatori emerge come sia Bolzano la provincia in cui si vive meglio in tutta Italia, Reggio Calabria invece è quella in cui si vive peggio, mentre Prato risulta essere il posto migliore per il business. Per Servizi Ambiente e Salute la più efficiente risulta la provincia di Monza e Brianza.
Quest’anno le province considerate all’interno di questa indagine sono salite da 107 a 110 (incluse Bat(Barletta-Andria-Trani), Fermo e Monza Brianza).

Fra le regioni più rappresentate nei primi dieci posti della classifica, oltre alla Lombardia con Milano e Sondrio, ecco la Toscana che con il capoluogo Firenze mette a segno un notevole miglioramento, salendo al quarto posto dal 16/o del 2014 e si conferma con Siena stabile in nona posizione come nel 2014. Nella parte finale si concentrano invece le province del Mezzogiorno con Reggio Calabria sull’ultimo gradino, Vibo Valentia al penultimo e poco distante Messina.
Primato quindi raggiunto per Bolzano che si conferma per la quinta volta in 26 anni (dopo 2012, 2010, 2001 e 1995). Molti i suoi punti di forza: nelle prime due macro aree “Tenore di vita” e “Affari e lavoro”. Importantissimi i dati sul tasso di occupazione (71% contro una media del 56%), nei consumi (2.660 euro per famiglia, 700 in più della media) e anche sul fronte “popolazione” in particolare per l’indice di vecchiaia e per la speranza di vita. Fanalino di coda invece Reggio Calabria che presenta i piazzamenti peggiori nelle tre macro aree di riferimento e cioè “Tenore di vita”, “Affari e lavoro”, “Servizi Ambiente e Salute”.