Posted On 13 novembre 2015 By In Benchmark With 555 Views

Tablet & lavoro in USA . Nuove prospettive

Secondo recenti analisi le vendite di tablet a livello consumer sono in continuo calo da diversi trimestri. Negli USA però questi dispositivi si stanno diffondendo sempre di più come strumenti di lavoro. Stando a una ricerca di J. Gold Associates realizzata a settembre intervistando 300 aziende statunitensi, è emerso come le compagnie che doteranno di tablet più della metà dei loro dipendenti cresceranno del 155% nei prossimi tre anni.
Il report, che definisce questa crescita come un trend molto forte e per certi versi inaspettato, si concentra anche sul tipo di piano che queste aziende intendono applicare nei confronti del tablet. Al momento il 12% delle compagnie intervistate si affida al BYOD ovvero a quelle politiche aziendali che permettono di portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro, e usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro applicazioni. Sul fronte tablet, questa percentuale è destinata a raggiungere il 21% nel 2018.
Queste sono cifre ancora piuttosto basse se si pensa invece alle percentuali relative ai piani BYOD aziendali degli smartphone. Secondo Jack Gold di J. Gold Associates, tutte le ricerche in questo campo tendono ormai a considerare la vita media di un tablet da 3 a 5 anni, contro i 18 mesi in cui un utente tende a tenersi uno smartphone prima di cambiarlo con un nuovo modello.
Gold tiene a sottolineare anche che: ” la maggior parte dei lavoratori non richiede a un tablet grandi innovazioni hardware, bensì innovazioni nel flusso di lavoro”. Insomma, a un professionista non interessa tanto che un tablet abbia un display super, ma che il dispositivo sia il più funzionale possibile. Un lavoratore non è interessato a un device che sia in grado di fare tutto (come invece succede per un utente consumer), bensì a un tablet che faccia bene una o due cose.
I tablet stanno entrando in un periodo di grande incertezza e cambiamento con l’arrivo sempre più massiccio sul mercato di dispositivi ibridi 2 in 1 come il Surface Book e l’iPad Pro. Proprio i tablet Windows di cui Microsoft è principale produttore sono quelli dati in crescita maggiore nei prossimi tre anni (+123%) tra gli utenti aziendali, al contrario dei tablet Android (+75%) e degli iPad (+63%). A puntare soprattutto sui tablet Windows sarà il settore finanziario, mentre quello medico e sanitario si affiderà più ai tablet Android.