Posted On 23 marzo 2018 By In Company news With 195 Views

Checklist: come realizzare la massima efficienza nella supply chain in 7 punti

Nel momento in cui si decide di intervenire sulla Supply Chain per apportare dei miglioramenti, è importante avere una visione chiara e ampia di tutti i processi che ne fanno parte, per evitare di tralasciare gravi inefficienze che possono incidere pesantemente sulla redditività del ciclo passivo.

Cosa significa migliorare l’efficienza dei processi aziendali?

  • Risparmio sui costi: ovvero non dover sopportare spese inutili per lo svolgimento di attività e processi.
  • Riduzione dei tempi di esecuzione: è il solito concetto del “fare di più con meno e in minor tempo”. E dato che la risorsa “tempo” è la più limitata, abbreviare anche una singola attività diventa fondamentale.
  • Proattività: agire prima che succedano eventi a cui poi bisogna porre rimedio. Prevenire, infatti, è sempre meglio che curare.
  • Fluidità dei processi: in altre parole un naturale susseguirsi di fasi, stati e attività in modo semplice e facile, senza che avvengano intoppi, fino al raggiungimento dello scopo originario del processo stesso.

 

Seguire una checklist può essere utile sia per verificare lo stato della propria Supply Chain che per valutare i possibili interventi correttivi da apportare per aumentarne l’efficienza, ecco quindi 7 ambiti su cui focalizzarsi:

  1. Snellire e ridurre i lead time
  2. Ottimizzare le risorse
  3. Adottare strumenti che semplificano
  4. Automatizzare e digitalizzare
  5. Integrare i sistemi IT
  6. Condividere internamente le informazioni
  7. Motivare i fornitori con obiettivi congiunti

 

Scarica la check List su come realizzare la massima efficienza nella Supply Chain

 

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