Posted On 24 Novembre 2021 By In Company news With 34 Views

Iniziative sostenibili negli acquisti indiretti

La nuova sfida del Procurement indiretto è quella di concretizzare iniziative di sostenibilità che garantiscano la creazione di valore per l’azienda e i suoi stakeholders

La gestione degli acquisti indiretti sta assumendo un ruolo sempre più cruciale all’interno delle aziende. Un processo e una governance ben definiti sono solo alcuni elementi, necessari ma non più sufficienti, a garantire un’ottimizzazione di questa tipologia di spesa. La nuova sfida del Procurement negli indiretti è quella di concretizzare una gestione mirata ad obiettivi a lungo termine che garantiscano una stabile e continua creazione di valore per l’azienda e i propri stakeholders, attraverso la realizzazione di iniziative che contribuiscono positivamente al raggiungimento degli obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance).

Arcadis, società leader mondiale di consulenza e di progettazione nell’ingegneria civile e ambientale, annovera tra i suoi valori la sostenibilità, riconoscendone la sua imprescindibile centralità sia nella gestione dei processi aziendali sia in ciò che realizza per i propri clienti, e proponendo soluzioni competitive, resilienti ed efficaci. L’esperienza maturata da Arcadis nella gestione del processo di acquisto permette di offrire un servizio di Procurement strategico ad alto valore aggiunto grazie alla sinergia tra competenze multisettoriali.

La mission del Procurement Arcadis è configurarsi come partner strategico e di valore per i propri stakeholders interni ed esterni sostenendo al contempo la crescita sostenibile. Fin dagli albori del Procurement in Arcadis, il processo di onboarding dei fornitori include un focus mirato su sostenibilità e responsabilità sociale, con domande specifiche su temi ESG relative alla tipologia di bene/servizio offerto dai fornitori che spaziano dal rispetto delle leggi sulle pratiche di lavoro etiche e legali, all’utilizzo di prodotti e strumenti a basso impatto ambientale, ecologici e riciclabili fino alla raccolta di dati su consumi ed emissioni di CO2.

In aggiunta a procedure e governance orientate alla sostenibilità, Arcadis ha avviato diverse iniziative specifiche di procurement indiretto a lungo termine volte alla creazione di valore per l’azienda, che considerano l’intero life cycle del bene acquistato e prediligono delle supply chain sostenibili.

Riduzione dell’impatto attraverso la digitalizzazione

Arcadis adotta dei sistemi di e-procurement per l’automatizzazione dei processi, come ad esempio la gestione del parco fornitori, contratti e firma digitale, permettendo non solo di ottimizzare la gestione del business, ma anche di ridurre l’impatto generato delle attività ordinarie. Ad esempio, l’utilizzo della firma digitale consente di:

  • eliminare i documenti cartacei e ridurre lo spazio fisico d’archivio, con conseguente abbattimento dei costi legati al riciclo/smaltimento/distruzione;
  • ridurre l’uso di inchiostro, stampanti e di tutti gli acquisti di materiali connessi, con conseguente abbattimento dell’impatto relativo a spedizioni e consegne.

Questa pratica virtuosa della gestione di firma digitale riflette un risparmio economico medio di 4-5 euro per ogni singola operazione.

Spedizioni e compensazione delle emissioni di CO2

Il Procurement Arcadis ha di recente formalizzato un accordo con uno dei leader mondiali del settore spedizioni e logistica. Sulla scelta di questo partner hanno inciso in primis i valori e la vision in tema di sostenibilità ed impatto sul pianeta, che si allineano a ciò in cui crede fermamente Arcadis. Tramite questo accordo, Arcadis ha scelto di aderire a un programma che consente di calcolare e di compensare le emissioni di anidride carbonica (CO2) generate dalle proprie spedizioni mediante l’investimento in progetti di protezione del clima. Annualmente viene rilasciato un certificato che dettaglia il totale di CO2 prodotto e i crediti utilizzati per finanziare dei progetti selezionati che avvantaggiano le comunità locali.

Verso la mobilità sostenibile

A chiusura della COP26, Arcadis ha lanciato un nuovo rapporto di ricerca intitolato Global Electric Vehicle Catalyst Index 2021: accelerare l’adozione e l’implementazione del programma per i veicoli elettrici (EV). Il rapporto evidenzia come la leadership governativa e gli incentivi statali siano i fattori trainanti di un mondo a propulsione elettrica, misurando i progressi di 14 paesi (Italia inclusa) e analizzandone i potenziali margini di miglioramento.

Su questa scia, il Procurement Arcadis ha avviato il processo di transizione alla mobilità sostenibile, muovendosi verso la creazione di una flotta aziendale a impatto zero. Rispetto alle classiche automobili a combustibile fossile, i veicoli ibridi ed elettrici sono un’alternativa più verde ed efficiente, anche in termini di costi, che presto entrerà stabilmente a far parte della vita di tutti noi.

 

La crescente sinergia tra sostenibilità e procurement è frutto di una lenta trasformazione in atto da tempo. Attraversoprogrammi e iniziative di sostenibilità ambientale, sociale, etica ed economica negli acquisti e nella catena di fornitura di beni e servizi, il Procurement può e deve contribuire attivamente alla creazione di valore per l’azienda.

Affidarsi ad un partner esperto ed affidabile come Arcadis permette ai Clienti di massimizzare i risultati sull’intero life cycle del bene acquistato, individuando le soluzioni più idonee e sostenibili per le proprie esigenze, che puntino alla creazione di valore per l’azienda e i propri stakeholders.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.