Posted On 28 Maggio 2019 By In Company news With 144 Views

JAGGAER parla di Robotic Process Automation nel tempio dell’innovazione

Jaggaer

Appuntamento il 30 maggio all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per il Procurement & Innovation Congress

ll procurement è in piena trasformazione grazie alle tecnologie digitali. Ma quali sono le nuove frontiere dell’innovazione per il processo di acquisto? Quali gli impatti di intelligenza artificiale (AI), procurement predittivo, robotic process automation, virtual assistant nei processi quotidiani delle organizzazioni di acquisto?

La Procurement Digital Transformation è il tema cardine della relazione di JAGGAER,  leader in Italia delle soluzioni per il procurement, oltre che maggiore provider indipendente di soluzioni per lo spend management al mondo, al Procurement & Innovation Congress, organizzato da The Procurement il 30 maggio presso l’ESA (Agenzia Spaziale Europea) di Frascati (RM).

“Sono entusiasta di parlare di innovazione del procurement in una sede simbolo della ricerca e tecnologia più avanzate, quale è l’Agenzia Spaziale Europea”, commenta Mario Messuri, General Manager di JAGGAER Italia. “L’intelligenza artificiale è già presente nella nostra soluzione JAGGAER ONE, per gestire la complessità del processo source-to-pay secondo il principio del Procurement Simplified. Siamo molto avanti, in particolare, sulle applicazioni di Robotic Process Automation”.

“La RPA offerta da JAGGAER ONE offre un supporto permanente “everywhere”, per analizzare grandi moli di dati sui processi di acquisto, ad esempio prevedendo attività automatizzate di controllo e gestione su documenti e processi tipicamente a basso valore aggiunto ma fortemente time consuming e a rischio di errore se svolti da un operatore umano”, aggiunge  Francesco Colavita, Head of Operations & Professional Services di JAGGAER Italia.

“L’innovazione ha valore, per le aziende, solo se riesce ad entrare rapidamente e in maniera diffusa nei processi di business quotidiani, migliorandoli. JAGGAER aiuta le aziende in questo senso da oltre 20 anni, grazie ad un costante investimento in ricerca e sviluppo, per cogliere ogni opportunità offerta dall’evoluzione IT, per applicarla all’ambito dello spend management” conclude Mario Messuri.

Lascia un commento