Posted On 7 novembre 2018 By In Company news With 60 Views

Luxury & Fashion, settori trainanti per l’economia del futuro

Abiti

L’innovazione guida un percorso di successo che vede quasi il 50% delle più grandi aziende italiane ottimizzare la gestione fornitori con tecnologia JAGGAER

Un recente studio realizzato da BNL* indica il segmento del Luxury&Fashion al primo posto tra i settori trainanti per l’economia del futuro. Propensione a “fare rete” e apertura al cambiamento, visto come opportunità, sono tra gli elementi che motivano il prestigioso posizionamento. Il settore si caratterizza dunque per la costante ricerca di innovazione, supportata anche dall’applicazione delle tecnologie digitali ai processi business critical quali acquisti e gestione dei fornitori.

Quasi il 50% delle più grandi aziende italiane del fashion (per fatturato**) stanno procedendo rapidamente in questa direzione affidandosi alla tecnologia Jaggaer per gestire, in particolare, i fornitori, ottimizzando risk management, compliance, governance e valutazione delle performance. Stessa scelta per una delle aziende “top 5” identificate dal report Deloitte 2017 Global powers of luxury goods; si tratta di un leader mondiale “made in Italy” del settore occhialeria.

E sono circa 30 le referenze “top” che hanno scelto le soluzioni JAGGAER source-to-pay, spaziando da Stati Uniti, Italia, Regno Unito, Francia, Spagna, Hong Kong e UAE. La lista include marchi prestigiosi quali OTB (Only The Brave), Moncler, Geox e OVS, solo per citarne alcuni.

La soluzione verticale sviluppata da JAGGAER è apprezzata dalle aziende del fashion perché risponde a specifiche esigenze del settore assicurando ad esempio:

  • funzionalità per gestire il risk management, la compliance, gli audit e la valutazione delle performance dei fornitori: le supply chain sempre più globali e articolate (dal piccolo artigiano locale al fornitore fortemente delocalizzato) tipiche del settore moda richiedono una governance forte e strutturata
  • integrazione nativa con info-providers: per trovare facilmente informazioni certificate relative ai fornitori (ad esempio dati economico finanziari o attinenenti sostenibilità e reputazione)
  • strumenti per la gestione collaborativa dell’intero ciclo Source To Pay: tipicamente le aziende del fashion hanno business units e stabilimenti produttivi fortemente delocalizzati e, dunque, necessitano di modalità di interazione collaborative
  • ridotti tempi di implementazione della piattaforma, per una disponibilità davvero rapida: ciò è possibile grazie alla consolidata esperienza di JAGGAER nel settore, unitamente alla “verticalità” della soluzione, praticamente già pronta per l’uso.

«Abbiamo adottato la piattaforma JAGGAER anche per supportare la crescita internazionale del gruppo, poiché digitalizzare gli acquisti significa implementare procedure e applicare regole uguali in tutti i paesi. Insomma, è come parlare la stessa lingua, riconoscersi in una cultura comune, la cultura di Gruppo», spiega Marco Ottelli, Group controller, Facility e Indirect Purchase Officer di OTB (Only The Brave), gruppo internazionale che include brand iconici quali Diesel, Maison Margiela, Victor&Rolf, Marni e Paula Cademartori.

«JAGGAER ha investito per capire a fondo le specificità del settore fashion & luxury e la nostra esperienza cresce parallelamente all’aumentare dei brand che utilizzano le nostre soluzioni.  Abbiamo configurato le nostre soluzioni di sourcing, contract management e gestione dei fornitori per riflettere ogni sfumatura di questo settore e il risultato è stato validato dagli operatori del settore fashion nel mondo», commenta Robert Bonavito, CEO, JAGGAER.

Per maggiori informazioni >>

* mestiereimpresa.bnl.it
** fonte dati Camera Nazionale della Moda Italiana – ilpost.it

 

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