Posted On 16 novembre 2016 By In Company news With 585 Views

Misurare il valore della formazione, quando il ROI non è solo economico

Le aziende sono sempre più focalizzate su ottimizzare le risorse e ridurre le inefficienze e questo ha un impatto diretto sulle Risorse Umane che si trovano sempre più in difficoltà a dimostrare il valore degli investimenti in formazione. Quando poi si parla di eLearning, dimostrare il ROI si fa più complicato, per l’entrata in gioco di spese legate alle tecnologie richieste per corsi online, che si aggiungono agli investimenti in pura formazione. Ci siamo chiesti quindi come poter dimostrare il valore della formazione e dell’eLearning, cos’è il ROI in concreto? Per il CFO, il ROI è semplicemente un calcolo, per il CPO è il numero maggiore di corsi al minor prezzo, ma è possibile ridurre il valore di un training solo a questo metro di giudizio? Se la risposta è no, quali sono i valori che si possono considerare per una valutazione accurata?

Basandoci su una ricerca prodotta dalla Business School di Ashridge, partner di EF Corporate Solutions, abbiamo riassunto qui alcuni degli spunti emersi per dare delle risposte ai quesiti.

Individuare gli stakeholder del ROI e concordare cosa significa

Solo l’8% fa riferimento alla misurazione economica, mentre l’88% si focalizza sul miglioramento delle performance individuali e dell’azienda, in termini di posizionamento sul mercato nel lungo periodo.

Definire chiari KPI da raggiungere

Condividere dei KPI chiari e gli obiettivi di un piano formativo è essenziale non solo per allineare i Responsabili dei team affinché siano ingaggiati e parte integrante del progetto, ma soprattutto per motivare le persone coinvolte. Infatti, è stato riconosciuto che dare visibilità degli obiettivi e dei risultati aspettati, aumenta la probabilità di successo di un programma formativo. Nello specifico, i buoni risultati possono essere testati con dei test online, per cui è più semplice valutare il pass rate (chi ha ottenuto una certificazione in seguito al superamento di un test) oppure calcolati sulla base di KPI quali: ore di formazione erogate; numero di persone raggiunte dal corso (sia nelle aule fisiche che in quelle virtuali); ore di studio complessive erogate; engagement in termini di numero di accessi alla piattaforma di eLearning vs. drop out rate, gli abbandoni;  rapporto tra ore di studio e costo medio per ora.

Fermarsi a capire, prima di procedere: stai misurando i valori rilevanti?

Mettere in discussione quanto fatto può rappresentare un punto di partenza per ottimizzare i propri investimenti futuri e gli sforzi nel misurare e dimostrare il ROI. È essenziale domandarsi:

  • Stiamo misurando i KPI corretti?
  • I target da raggiungere sono realistici?
  • Il programma di formazione è realmente utile all’azienda?
  • C’è una rispondenza tra esigenze di business e strategia con la proposta formativa?
  • Stiamo misurando nel momento giusto? È importante definire il periodo, né troppo presto, né troppo tardi, per assicurare di fare valutazioni accurate e rilevanti.

Senza dubbio la formazione online porta con sé un grande alleato per la misurazione del ROI: il tracking, le dashboard, i report, sempre disponibili, in real-time, visibili alle persone responsabili del training e condivisibili con gli stakeholder. Inoltre, i test in ingresso e in uscita sono oggettivi e i risultati memorizzati, talvolta usati per adattare i contenuti alla specifica esigenza dello studente. Tutte caratteristiche che spesso sfuggono al controllo di una formazione tradizionale.