Posted On 13 Luglio 2022 By In Company news With 164 Views

Più consapevolezza del ruolo del procurement MRO: partecipa al questionario di RS Italia e ADACI

Imprevedibilità dei guasti, pressioni commerciali, scarsità di risorse, gestione del parco fornitori. Indipendentemente dal settore e dal contesto, nell’ambito di approvvigionamento di prodotti MRO (Maintenance, Repair and Operations) i fattori critici da tenere in considerazione sono molteplici. Per avere uno sguardo d’insieme sulla situazione, RS Italia insieme ad Adaci, in collaborazione con l’Università Europea di Roma, ha sviluppato un questionario rivolto a direttori, responsabili e addetti di diversi settori – amministrazione, acquisti, logistica, produzione e manutenzione. Obiettivo della survey è di raccogliere e diffondere dati utili a comprendere le necessità del settore acquisti MRO e i trend e le opportunità utili a superare le sfide di oggi e domani. Partecipando alla survey, tutti i professionisti del settore in particolare, potranno contribuire ad accrescere la consapevolezza sull’importanza del ruolo del procurement.

Tipicamente l’MRO rientra nella categoria degli acquisti indiretti con un grande impatto sul business e si riferisce agli articoli e alle attrezzature necessari per l’esecuzione dei processi produttivi e per il funzionamento degli impianti. Il riconoscimento degli sforzi indispensabili a rendere la gestione efficiente dei processi MRO è fondamentale per garantire continuità operativa, mantenere alta la qualità del servizio offerto e far sì che l’azienda non si trovi a dover gestire delle spese extra non previste. Difatti, assicurare la disponibilità di materiali e servizi necessari per mantenere la produzione e le operazioni continue dell’impianto consente di ridurre al minimo i costosi tempi di fermo e garantisce che i prodotti siano realizzati in tempo, soddisfacendo le aspettative dei clienti e generando entrate aziendali.

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La pandemia di Covid-19 ha reso evidente l’importanza di implementare piani per garantire la business continuity e affrontare le criticità del “new normal”: l’interruzione generalizzata delle catene di approvvigionamento ha evidenziato la necessità di un’attenta gestione dei livelli di scorte nel procurement indiretto. Inoltre, ha mostrato il valore di affidarsi a un numero ristretto di fornitori di fiducia che, oltre a garantire lo stretto controllo della catena di approvvigionamento e delle pratiche di lavoro, consente di realizzare economie di scala, sfruttare conoscenze e competenze per ridurre al minimo le discontinuità di approvvigionamento e gestire in velocità i flussi di articoli di basso valore. In questo contesto, dare sempre più importanza al parere dei professionisti del procurement risulta strategico per favorire un approccio innovativo per gli acquisti MRO e, di riflesso, per la crescita e la redditività di un’impresa.

Le domande vogliono far emergere quali sono attualmente le metodologie e le tecnologie che le aziende del territorio nazionale stanno adottando per cercare di aumentare l’efficienza degli acquisti MRO e, di riflesso, le richieste che più frequentemente sono avanzate ai fornitori di MRO. Non manca uno sguardo sui trend e le prospettive del comparto, alla luce anche dei cambiamenti dettati dalla pandemia, con quesiti molteplici riguardanti la pianificazione degli investimenti e delle iniziative sostenibili, il ricorso a sistemi di Vendor-managed inventory (o inventario gestito) per gli MRO e l’esternalizzazione dei processi produttivi.

Tra i temi trattati:

  • Efficienza dei processi
  • Shortage delle risorse
  • Attenzione crescente verso la sostenibilità
  • Tecnologie utilizzate
  • Pressioni commerciali
  • Implementazione di strategie di medio e lungo termine
  • Nuovi investimenti

I risultati dell’indagine confluiranno nella prima ricerca annuale italiana sul procurement dei materiali indiretti, che sarà presentata il prossimo autunno attraverso una conferenza stampa e diffusa sui principali media nazionali e di settore. La ricerca vuole diventare la bussola di riferimento non solo per gli addetti ai lavori, che dovranno orientarsi in un panorama sempre più incerto e complesso, ma anche per le Istituzioni, che potranno meglio cogliere le odierne criticità e i suggerimenti utili a superarle. Compilando il questionario tutti, in particolare i professionisti del procurement, possono diventare parte attiva del cambiamento, nella propria azienda e nel sistema Paese.

 

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