Posted On 10 maggio 2018 By In Dalla Redazione With 143 Views

The Procurement Magazine – Qualifica Fornitori

In attesa di ricevere il nuovo numero di The Procurement Magazine riportiamo l’editoriale a cura di Micol Barba, nuovo Direttore Responsabile.

Molti di noi non ne hanno mai visto uno con i propri occhi, nella nostra concezione eurocentrica sembrano entità distanti, limitanti per altri, mai per noi.

Simboli di conflitto o elementi di protezione e difesa, i muri di confine, dalla caduta del Muro di Berlino, sono aumentati in tutti i continenti e la loro costruzione ha visto un’accelerazione soprattutto negli ultimi 10 anni.

Al di là delle motivazioni per le quali vengono eretti, che siano di cemento o filo spinato, che siano fisici o mentali, con i muri ci ritroviamo a fare i conti tutti i giorni. A volte li valichiamo inconsapevolmente, altre volte li costruiamo pensando di abbatterli.

E quale sarebbe il vostro istinto trovandovi all’ombra di un alto muro? La maggior parte cercherebbe un varco per superarlo, o almeno una fessura per dare un’occhiata oltre, perché nella parola confine c’è sia limite che apertura, entità divisoria e punto di contatto. Cosa c’è oltre? Chi c’è oltre?

Ci può essere un fornitore che incontrate per la prima volta, un’idea che ancora non sapete valutare ma che potrebbe portare maggiore efficienza al vostro operato, una potenziale collaborazione sinergica capace di ridisegnare il rapporto con le altre funzioni aziendali, dalle quali fino ad oggi vi siete sentiti lontani, se non addirittura in conflitto.

Liquidare tutto questo come una visione retorica sarebbe altrettanto retorico (superare le divisioni anche di pochi passi non è stato retorico per Kim e Moon e non lo sarà per voi) e quindi, prima di stigmatizzarlo come tale, fate qualche esercizio sul campo e forse la retorica si trasformerà dalle iniziali difficoltà, in insospettate soddisfazioni.

Quali passi stiate facendo, quali confini vi troviate a superare, quali mani stringiate, vorrei che foste sempre più assiduamente voi, donne (ancora troppo poche) e uomini di procurement, a raccontarlo, interagendo con questo magazine.

Questo numero segna un piccolo cambio al timone. La rotta, vorrei che la costruissimo insieme, scrivendo un libro di bordo che ci porti verso nuovi approdi.

Ecco perché, ho deciso di proporvi, nelle pagine che seguono, un viaggio come punto di partenza, attraverso la voce di esperti e professionisti, dal Canada alla Cina, dall’Europa agli Usa.

Presupposto di un viaggio, è l’avvicinare altro e altri e il confronto, inutile dirlo, arricchisce, ma la direzione è da tener presente: dove andiamo?

Se nel vostro agire siete alla ricerca di nuove vie, a me, voce fuori campo, un richiamo alle responsabilità verso i propri simili e l’ambiente, sembra di buon auspicio: due bussole scontate e mortificate che potrebbero far la differenza per il vostro viaggio!

 

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Micol Barba

Editor in Chief

 

 

 

 

 

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