Posted On 23 giugno 2016 By In Congress & Meetup, Eventi With 567 Views

i-Faber a sostegno dell’innovazione per evolvere il Procurement

a cura di Giulio Carloni e presente sul magazine  Speciale Technology & Innovation —
Prima edizione dei Procurement Awards: a fianco di The Procurement e di Valeo-in, c’è un partner che non ha bisogno di presentazione: i-Faber. Quali sono state le ragioni per cui la società del gruppo UniCredit ha scelto di sostenere il premio?

The Procurement lo ha chiesto a Ludovica Lardera, Amministratore Delegato di i-Faber.

“La cultura dell’innovazione presuppone necessariamente la capacità di abilitare una community a fare rete, a condividere esperienze, sia tra peer e ancor più con stakeholder che portano prospettive diverse. La creatività nasce dal pensiero laterale che non è altro che la connessione tra due aspetti che apparentemente non hanno un significato logico messi insieme. L’innovazione – fibra di i-Faber- di questo si nutre; per questo il progetto dell’Award era perfettamente in linea con la mission, la vision, l’approccio al mercato e il metodo che ci siamo dati. E in questi casi siamo sempre pronti a scendere in campo, a far squadra con chi promuove il know-how professionale e l’innovazione”.

La rapida evoluzione tecnologica del mercato del Procurement e della Supply Chain conferma la necessita di identificare soluzioni innovative in grado di rispecchiare la crescita digitale dell’industria e di valorizzare le aziende che sono riuscite ad anticipare questo trend. Per questo, The Procurement e Valeo-in, in partnership con i-Faber, società di UniCredit, hanno ideato The Procurement Awards 2016 – BEYOND SAVING, la prima edizione del premio dedicato al mondo del Procurement, che vede il 19 maggio come data dedicata alla premiazione dei vincitori.

L’ennesimo premio aziendale? No, un premio che non c’era, un modo concreto per illustrare le più vantaggiose case history aziendali in termini d’acquisti, condividendo le esperienze con tutte le persone interessate. Best practice negoziali, innovazione, processo d’acquisto in team, sostenibilità: queste le quattro categorie per le quali verranno premiati i migliori fra i progetti presentati.

i-Faber, oltre a essere il partner principale dell’iniziativa, patrocina in proprio una delle categorie di premiazione, quella dedicata agli acquisti in team. Ha voluto dunque essere realtà attiva e presente in questo contest che si pone come segnale vivo d’innovazione in un mercato che di per sé è in dinamica evoluzione. Perché? Lo abbiamo chiesto a Luca Bondini, Responsabile della Direzione Mercati di i-Faber.

«Stiamo vivendo una fase in cui l’innovazione ferve, nel mercato. Le filiere produttive sono sempre più interconnesse, il fenomeno della digitalizzazione non si ferma più ai confini aziendali ma va oltre e finalmente in ogni settore: nel pubblico come nel privato. Recentemente abbiamo organizzato con successo il nostro convegno annuale “Procurement Executive Circle” dedicato alla Pubblica Amministrazione e Utilities ; bene, abbiamo appreso che le PA dell’intero territorio della Provincia Autonoma di Bolzano hanno effettuato il 92% dei propri acquisti su piattaforma telematica. E non si tratta d’un caso isolato; vi sono altre zone d’Italia in cui il dialogo fra P.A. e fornitori avviene ormai telematicamente come standard. A maggior ragione ciò si riscontra nel privato, che già da tempo era uso al procurement online. Inoltre l’interconnessione fra aziende non riguarda più il solo momento negoziale ma s’estende, a monte e a valle, all’intera supply chain».

In che modo i-Faber risponde a questa evoluzione?

«Com’è intuibile, anche il rapporto fra le aziende e i-Faber s’è esteso a una serie di sviluppi che attraversano l’intera filiera: selezione, negoziazione, gestione dei processi che seguono la fornitura come la gestione degli ordini, le consegne, i pagamenti e così via. Insomma, non aiutiamo soltanto le aziende nel momento dell’acquisto, ma siamo consulenti a ciclo completo per l’intero approvvigionamento; data per acquisita l’ottimizzazione della gestione degli eventi negoziali l’interesse delle aziende si focalizza ora sui processi più rapidi, snelli e sicuri che il mercato richiede e impone. Non è più solo il CPO il nostro interlocutore, ma il Supply Chain Manager, il CFO, il CEO

Ciò ha comportato, per noi, un ulteriore radicamento di due caratteristiche che da sempre fan parte del Dna aziendale. La prima è la componente di servizio che da sempre ci contraddistingue; vendiamo tecnologia, certo, ma la parte di servizio è comunque preponderante. Lavoriamo fianco a fianco coi nostri clienti affinché i nuovi modelli operativi che proponiamo loro siano effettivamente compresi, fatti propri, utilizzati appieno. Assistiamo i clienti, li accompagniamo nel processo d’apprendimento sino a quando hanno raggiunto la piena autonomia. Solo così la tecnologia diventa una leva di cambiamento effettivamente esperibile, e non una prova difficoltosa da superare.

La seconda caratteristica è la capacità di personalizzare la nostra offerta davvero su misura per il singolo cliente e il contesto in cui opera. È evidente che per i-Faber, specializzata nel campo del procurement e supply chain, ogni minimo dettaglio possa diventare un elemento di differenziazione tailor made assai più di quanto possano garantire player generalisti».

Questa rapidità nel cambiamento, però, può costituire anche un ostacolo. I tempi sempre più stretti nel rinnovamento delle tecnologie, a volte, ingenerano obblighi onerosi per le aziende che stentano a seguire ritmi via via più elevati…

«Ciò accade se le soluzioni non sono correttamente impostate sin dall’inizio. Nello sviluppo delle nostre piattaforme, in i-Faber abbiamo adottato la metodologia “Agile”: che è più complessa da seguire ma permette la variazione degli obiettivi in corso d’opera, al mutare del contesto esterno. Il software, cioè, cresce sotto gli occhi dell’utente che può influire sulla sua evoluzione adeguando via via i requisiti in una continua interazione fra le componenti tecnologiche e le esigenze di business».

Profilo di i-Faber e Luca Bondini

i-Faber è una Società di UniCredit, nata nel 2001 dall’idea del mercato elettronico come luogo ideale per l’incontro della domanda e dell’offerta, in grado di creare efficienza, abbattere costi e promuovere nuovo business in sicurezza e trasparenza. Sulla base di consolidate esperienze in diversi settori, i-Faber oggi fornisce ai propri clienti un approccio semplice e innovativo accompagnando le aziende con competenza, sostenibilità, flessibilità e velocità nel processo di miglioramento continuo della Supply Chain.

È partner di fiducia per aziende private, pubbliche amministrazioni e utility per la gestione del Procurement e della Supply Chain, grazie all’erogazione di soluzioni IT, supporti operativi e servizi di consulenza nei diversi settori in cui opera: identificazione prodotti, servizi e fornitori; negoziazione e contratto; esecuzione e gestione amministrativa e analisi voci di acquisto.

Dal novembre 2014, Luca Bondini è Responsabile della Direzione Mercati di i-Faber. Nato a Milano nel 1970, bocconiano, è entrato in azienda nel 2012 come Responsabile delle Pubbliche Amministrazioni e Utilities dopo aver maturato un’importante e solida esperienza in Accenture, A.T.Kearney e Andersen Consulting.