Posted On 5 dicembre 2016 By In Congress & Meetup, Eventi With 534 Views

Operazione Clima: “24 Hours of Reality” di Al Gore arriva in Italia

Siamo lieti di pubblicare di seguito l’articolo di Paola Fiore, che recentemente ha iniziato a collaborare con la nostra testata, esperta di cambiamenti climatici, strategie di adattamento e mitigazione.

Iniziano alla mezzanotte di domani martedì 6 dicembre, ora italiana, le 24 ore di diretta mondiale dell’evento, voluto e diretto dal Premio Nobel per la Pace e Vice Presidente statunitense Al Gore, sul “Cambiamento Climatico e le Sue Soluzioni”, intitolato “24 Hours of Reality: The Road Forward”, organizzato dall’Associazione The Climate Reality Project, Organizzazione Non profit fondata nel 2007.

24 Hours of Reality” é l’appuntamento annuale da non perdere per informarsi e aggiornarsi sui rischi reali del cambiamento climatico, che sempre più riguarda la gestione della Supply Chain.

Sul sito dell’evento si può leggere l’intero palinsesto; per 24 ore consecutive sarà possibile vedere video, interviste e collegamenti da 24 paesi del mondo, grazie al coordinamento centrale di uno studio televisivo di New York, che trasmetterà in streaming l’iniziativa su piattaforma web.

Per la prima volta, quest’anno, ci sarà anche il collegamento dall’Italia

Quest’anno, il 6 dicembre 2016, per la prima volta l’evento sarà in diretta anche dall’Italia con un collegamento in streaming nel corso della ventesima ora, nella fascia oraria 19.00 – 20.00; insieme a diversi relatori s’interverrà sul tema del cambiamento climatico in collegamento anche in lingua inglese con la sede USA. L’evento italiano potrà essere seguito, dalle 18.30 in diretta streaming, anche su un altro canale radio al questo link.

The Road Forward, la strada davanti a noi adesso da percorrere

Il tema è insito nel titolo, The Road Forward, e l’obiettivo è fare capire a tutti che siamo arrivati a un “punto di non ritorno”, com è anche ben rappresentato nell’ultimo bellissimo film documentario dell’attore americano, ambasciatore per le Nazioni Unite, Leonardo Di Caprio “Before The Flood”, tradotto in italiano come “Punto di Non Ritorno”.

Le generazioni presenti e, in modo particolare, quanti operano nel mondo delle imprese, sono quelli che possono fare qualcosa di concreto, per assicurare un futuro più sostenibile a chi verrà domani.

The Road Forward vuole creare consapevolezza e dare speranza, perché nonostante la situazione sia molto grave, oggi molto più di ieri, abbiamo a disposizione le migliori soluzioni tecnologiche che ci possono fare invertire la rotta. Sta a noi tutti adesso – cittadini, consumatori, manager e imprenditori – passare in tempi brevi a un’economia alimentata al cento per cento dalle energie rinnovabili.

Dobbiamo cambiare i nostri stili di produzione e consumo, perché così non sono più sostenibili.

Perché è importante conoscere il lavoro dell’Associazione The Climate Reality Project

L’Associazione ha l’importante obiettivo di fornire e diffondere informazioni corrette e aggiornate sulla reale situazione in atto per quanto riguarda i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, perché occorre fare vera informazione scientifica sul cambiamento del clima, al fine di contrastare la diffusione di notizie false sul Cambiamento Climatico e combattere il Negazionismo sul Clima.

Per questo motivo, The Climate Reality Project vuole aumentare la conoscenza su questi temi e poi favorire la crescita della consapevolezza in ciascun cittadino, consumatore, manager e imprenditore, perché si diventi tutti più informati e responsabili sulle scelte di vita, produzione e consumo per un futuro realmente più responsabile e sostenibile. Una rete globale di persone, sempre più informate e consapevoli degli effetti dei cambiamenti climatici, può fare la differenza per cambiare la rotta.

Essere imprese e consumatori “sostenibili” non solo in teoria, ma anche in pratica

Oggi, “sostenibili” significa diventare per prima cosa cittadini, consumatori, manager e imprenditori più consapevoli e responsabili, in merito agli impatti delle nostre scelte nel medio e lungo periodo.

Significa anche capire che, a qualsiasi latitudine e longitudine terrestre, di qualsiasi razza, colore della pelle o religione, tutti gli uomini sono parte di un unico e bellissimo pianeta, la Terra, che ci nutre e sostiene ben prima della comparsa dell’Homo Sapiens, avvenuta circa 200.000 anni fa.

Infine, significa comprendere che dalla metà dell’800, l’uomo ha iniziato a riscaldare il pianeta in modo non naturale, immettendo in modo sempre più massiccio in atmosfera i gas a effetto serra.

La NASA ci dice che oggi liberiamo in atmosfera un’energia “negativa” dovuta al riscaldamento globale pari allo scoppio quotidiano, per 365 giorni l’anno, ogni anno di 400.000 bombe atomiche lanciate su Hiroshima durante la seconda guerra mondiale. Sempre la NASA, ci informa che nel 2015 si è superato il livello di 400 parti per milione (ppm) di CO2 in atmosfera con ben 405,56 ppm. Il 2016, quasi al termine, si appresta a superare il 2015, come anno più caldo e quale quarantesimo anno consecutivo con temperature globali sopra la media rispetto al XX secolo.

Occorre ripartire a passo veloce dall’Accordo sul Clima di Parigi (COP 21)

Dopo l’esito delle elezioni presidenziali americane, l’Accordo di Parigi del dicembre 2015, entrato in vigore a livello internazionale il 4 novembre 2016 anche grazie alla ratifica italiana, ha oggi delle implicazioni ancora più importanti per il futuro dell’Italia, dell’Europa e del mondo intero.

La crisi climatica e le incertezze politico economiche sul nuovo governo USA

Il nuovo presidente eletto americano, e la stragrande maggioranza del partito repubblicano, ancora non credono nell’esistenza del cambiamento climatico, nonostante il 97% degli scienziati mondiali disponga di dati scientifici che affermino il contrario. Un grande numero di eletti al Congresso degli Stati Uniti d’America è finanziato dalle lobby del carbone e del petrolio, con fortissime pressioni sulle scelte politiche statunitensi a livello nazionale e internazionale in materia d’ambiente. Con il nuovo governo USA, c’è il rischio che si cancellino i progressi ambientali degli ultimi vent’anni.

Sensibilizzare le coscienze per prepararsi ad affrontare la sfida del clima

Da metà anni ’90, mi dedico con passione allo studio dei temi riguardanti lo Sviluppo Sostenibile e dal 2000 supporto le aziende a essere più rispettose dell’Ambiente. Nel mio lavoro di consulente, comunicatore, formatore e coach a capo di ETICAMBIENTE®, Studio di Consulenza per l’Alta Direzione Aziendale specializzato in Sostenibilità e Responsabilità Sociale, sensibilizzo sempre ogni persona, indipendentemente dal mio lavoro di speaker per The Climate Reality Project.

Una tale sensibilizzazione può dare fastidio a quanti hanno interesse a che le fonti fossili rimangano in uso ancora per decenni, a scapito di un passaggio totale e veloce verso le energie rinnovabili.

La strada, The Way Forward, è segnata e il cammino verso un’economia a zero carbone procederà senza sosta. Spesso, un’economia sana raggiunge quello che una politica malata non vede.

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Paola Fiore è esperta di cambiamenti climatici, strategie di adattamento e mitigazione ed è Public Speaker per The Climate Reality Project – l’Organizzazione Mondiale Non profit del Premio Nobel per la Pace e Vice Presidente statunitense Al Gore.

Per informazioni: paola.fiore@eticambiente.com – www.eticambiente.com