Posted On 17 Marzo 2021 By In Innovazione With 174 Views

7 priorità di investimento per un procurement resiliente

Le interruzioni e gli shock sono imprevedibili e ci siamo resi conto che sono più frequenti di quello che immaginiamo. Per questo è fondamentale sapere quali sono le priorità di investimento per arrivare a un procurement resiliente. Una recente ricerca firmata Mckinsey ha infatti rilevato che le interruzioni della durata di un mese o più ora si verificano circa una volta ogni 3,7 anni. In media, le aziende possono aspettarsi di perdere più del 40% dei profitti di un anno ogni decennio.

Alla luce di tutto questo la funzione acquisti deve agire in ottica di resilienza dei margini e aziendale attraverso 7 priorità di investimenti, vediamole insieme.

Procurement resiliente: come arrivarci

Il Covid ha sicuramente colto impreparati gli uffici procurement, tanto che alcuni hanno dato il via a un nuovo approccio basato sul rischio per prepararsi allo shock successivo.

Un metodo che aziende di diversi settori hanno adottato con successo è l’implementazione di torri di controllo del rischio (RCT), guidate dal CPO. Attraverso la loro azione che si estende per un periodo da tre a sei mesi, le RCT sono molto utili nel processo di costruzione della resilienza.  Per esempio, il team di RTC può convocare riunioni giornaliere o settimanali per esaminare i fornitori ad alto rischio, approvare o rifiutare le richieste di mitigazione e monitorare l’implementazione di piani di mitigazione del rischio. In alcuni casi, il concetto di RCT si è ampliato anche nelle operazioni quotidiane.

Per partire è fondamentale creare una dashboard di monitoraggio del rischio. Solo così le aziende possono capire dove esistono i rischi e come ottenere visibilità su quelli dei propri fornitori, e dei fornitori di quest’ultimi. In questa ricerca, gli strumenti digitali si rivelano ottimi alleati per una migliore collaborazione fornitore-acquirente nella mappatura del rischio. Questa trasparenza consente alla funzione procurement di valutare il potenziale impatto degli shock e di rispondere con agilità attingendo a fonti di approvvigionamento alternative.

La ricerca di soluzioni vantaggiose che consentano all’azienda e ai suoi fornitori di resistere nonostante gli shock è fondamentale. Sono tre le leve che le aziende possono utilizzare:

  • Identificare le aree in cui entrambe le organizzazioni possono trarre vantaggio agendo come partner.
  • Collaborare alla pianificazione della domanda, monitorando i cambiamenti nel comportamento dei clienti e nei modelli di acquisto per adattarsi rapidamente durante la crisi e prevedere la domanda futura.
  • Identificazione di potenziali modifiche per ridurre al minimo le interruzioni e tagliare i costi.

7 priorità per una funzione acquisti resiliente

Oltre a queste azioni iniziali di riduzione dei costi, le aziende possono anche guardare al futuro e investire nella creazione di un procurement resiliente in previsione di ulteriori shock futuri, investendo in sette aree chiave:

  • Creazione di una struttura di categorie comune a livello di organizzazione per facilitare la visibilità della spesa interregionale e interaziendale e l’accuratezza del reporting.
  • Fornitura di valore a ciclo chiuso: perseguire un’attenzione equilibrata sulla creazione e conservazione del valore
  • Implementazione di continui miglioramenti annuali della produttività attraverso un set integrato di leve del costo totale di proprietà (TCO).
  • Collaborazione con i fornitori: realizzazione di una collaborazione strutturata e proattiva per ridurre i costi, mitigare i rischi e promuovere l’innovazione di prodotti e processi.
  • Agilità organizzativa
  • Sviluppo programmatico delle competenze principali in materia di approvvigionamento, leadership e digitali.
  • Adozione di strumenti digitali source-to-pay (S2P) e analisi avanzate per rendere l’approvvigionamento automatizzato, proattivo e predittivo.L’insieme di queste attività permette di rispondere efficacemente agli shock e fornire vantaggi significativi in ​​termini di prestazioni.

 

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