Posted On 14 Marzo 2018 By In Innovazione With 978 Views

Amazon vuole diventare fornitore della sanità americana

Negli USA, Amazon punta a diventare fornitore nel settore sanitario. In particolare, vorrebbe diventare il riferimento per quanto riguarda la distribuzione di beni medicali essenziali come guanti di lattice, bende e suture.

Secondo quanto riferito da alcuni dirigenti ospedalieri al Wall Street Journal, i dirigenti della supply chain dei sistemi ospedalieri statunitensi starebbero conducendo delle conversazioni confidenziali con Amazon. In particolare, l’azienda avrebbe parlato con i dirigenti di un grande sistema ospedaliero del Midwest, del quale vorrebbe rifornire 150 strutture ambulatoriali. Nel nuovo sistema di acquisto, i dipendenti potrebbero confrontare i prezzi dei distributori registrati nel catalogo dell’ospedale con quelli di Amazon Business.

Se Amazon riuscisse a semplificare i rifornimenti con una tecnologia intuitiva e con spedizioni rapide, potrebbe conquistare una posizione dominante in questa nicchia di mercato e, in futuro, vendere e consegnare farmaci più costosi e strumenti medicali ad alta tecnologia, soggetti a una regolamentazione più severa.

L’ accordo rientrerebbe nel servizio B2B Amazon Business, che già oggi offre milioni di prodotti per le fabbriche, le scuole e gli uffici. Un grosso cambiamento dettato dall’arrivo di Amazon in questo mercato sarebbe la determinazione dei prezzi di vendita, poiché al momento la maggior parte delle forniture medicali viene acquistata sulla base di un contratto. Inoltre, nella supply chain, ci sono organizzazioni che negoziano per conto di diversi responsabili acquisti degli ospedali, cercando di fare leva sulla domanda collettiva.

Passare a un sistema di acquisto on-demand richiederebbe agli ospedali una revisione delle procedure di ordine. Secondo il Wall Street Journal, Chris Holt, leader of global health care di Amazon Business, ha dichiarato: «Non stiamo pensando di imitare il sistema già esistente, ma di ripensare la sicurezza in ambito clinico».

Gli ospedali fino ad ora sono stati reticenti nell’affidarsi ad Amazon, soprattutto a causa della mancanza di scelta e di controllo nell’acquisto e nella spedizione. Rimanere senza uno qualsiasi dei beni necessari è, infatti, un’evenienza inammissibile nell’ambito delle cure ospedaliere.

A proposito dell’ingresso dell’azienda di Jeff Bezos nel settore sanitario, recentemente Amazon, J.P. Morgan e Berkshire Hathaway hanno annunciato una partnership per offrire assistenza sanitaria a basso costo ai propri dipendenti.

Fonti: Melanie Evans e Laura Stevens, The Wall Street Journal; Robert Langreth, Zachary Tracer e Spencer Soper, Bloomberg

 

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