Posted On 21 Ottobre 2020 By In Innovazione With 75 Views

Best practice per un’ automazione dei processi di successo

Dare priorità all’automazione è la base per un successo nel futuro. Questa è una delle considerazioni finali di un recente sondaggio firmato da McKinsey che ha messo in luce le pratiche e gli imperativi da osservare per essere vincenti.

Le organizzazioni di successo sono quelle che si concentrano sui dipendenti tanto quanto sulla tecnologia, ripensano i modelli operativi e promuovono la collaborazione tra le diverse funzioni. Queste tre azioni devono diventare obbligatorie, secondo il sondaggio McKinsey realizzato appena prima dell’insorgere della pandemia.

In quell’occasione infatti il 61% degli intervistati aveva affermato che le proprie aziende avevano raggiunto i propri obiettivi di automazione e nel corso dell’articolo cercheremo di capire come.

Oggi il numero di aziende che ricorre all’automazione è cresciuto. Ciò nonostante tra quelle che hanno confermato l’avvio di un progetto pilota, solo poche hanno compiuto passi ulteriori dal 2018. All’interno della percentuale di aziende non ancora automatizzate, la metà promette che lo farà entro il prossimo anno.

Le tecnologie più utilizzate nelle organizzazioni che si avviano verso l’automazione si trovano le piattaforme di gestione dei processi aziendali e RPA, gli strumenti di riconoscimento delle immagini,  di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR),  algoritmi di apprendimento automatico e strumenti di automated process-mining. Infine ma non meno importanti le tecnologie di conversazione automatica come chatbot e assistenti vocali.

3 fattori chiave per automatizzare i processi

  • Rendere l’automazione una priorità strategica

Tra gli intervistati che hanno dichiarato di avere successo con l’automazione,  il 72% l’aveva resa una priorità strategica. Al contrario coloro che non hanno riscosso successo hanno confermato di aver implementato piani di automazione per generare risparmi sui costi a lungo termine, per tenere il passo con i concorrenti o per affrontare le preoccupazioni sull’efficacia dei loro processi aziendali.

  • Concentrarsi tanto sulle persone quanto sulla tecnologia

Le organizzazioni con un’automazione di successo si sono concentrati sulle carenze di competenze e sull’acquisizione di talenti in tre modi:

  • sviluppando le capacità di automazione del proprio personale
  • raccogliendo le competenze individuali e integrandole nella progettazione di soluzioni di automazione.
  • dando la priorità alla comunicazione all’interno dell’organizzazione mentre si implementano i cambiamenti relativi all’automazione
  • Sviluppare un modello operativo che permetta di scalare

Le grandi aziende hanno automatizzato almeno un processo aziendale su una media di quattro funzioni, come finanza, IT e servizio clienti. Man mano che i programmi di automazione si espandono e diventano complessi, se le aree aziendali non si coordinano strettamente tra loro si possono creare ostruzioni e lentezza. Il coordinamento tra le funzioni aziendali è uno degli elementi che avranno la maggiore influenza sui risultati degli sforzi di automazione nei prossimi anni.

Allo stesso modo, come suggerisce McKinsey, è importante per i leader avere una visione completa dei costi dei programmi di automazione che possono estendersi all’intera organizzazione.

Se sei un’azienda piccola…

Le aziende più piccole hanno meno probabilità rispetto alle grandi aziende di automatizzare i loro processi, ma quelle che lo hanno fatto stanno registrando un tasso di successo più elevato rispetto alle più grandi. Questo perché le realtà più contenute considerano l’intera organizzazione nell’ambito degli sforzi di automazione e allo stesso tempo i leader hanno una conoscenza completa dei costi dei programmi.  Significativo e prerogativa delle PMI è l’adozione di un approccio tattico e di obiettivi tangibili.

Tre consigli per sfruttare il potenziale dell’automazione

  1. Identificare i processi aziendali più critici da automatizzare.
  2. Investire sulle persone e sulle nuove modalità di lavoro, tenendo in mente l’automazione come un modo per migliorare la produttività umana.
  3. Incoraggiare la collaborazione inter-funzionale attraverso un modello operativo che riunisca le capacità di tutta l’organizzazione in collaborazione con fornitori di servizi e fornitori di terze parti

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