Posted On 26 Ottobre 2022 By In Innovazione, News With 114 Views

Big data, un mercato in espansione

Aspettando il Supply chain & Logistics congress – 22 novembre 2022


Le tecnologie big data consentono di prendere le decisioni più rapidamente, di conseguenza, l’implementazione nella logistica globale è in forte espansione. Secondo Research and Markets, il mercato dell’analisi dei big data della catena di approvvigionamento è stato valutato 3,6 miliardi di euro nel 2020 ed entro il 2026 potrebbe superare i 9,3 miliardi. Le decisioni basate sui dati sono al centro dell’attenzione dei dirigenti di livello C in tutti i settori.

L’importanza nella logistica

La raccolta dei dati è di primaria importanza per la logistica: per le informazioni sulle condizioni del veicolo, sulla strada che percorre, sul consumo di carburante. Dati che possono aiutare a scegliere le aree e i mezzi di ottimizzazione da implementare. Il potenziale dei big data nel settore della logistica deve ancora essere sfruttato a pieno per massimizzare le risorse disponibili e migliorare la trasparenza in ottica di aumento dell’efficienza operativa.

I vantaggi 

Alcuni dei vantaggi dell’applicazione dei big data nella quotidianità del settore riguardano la pianificazione del percorso e la gestione del traffico, con il controllo degli orari. Le analisi delle abitudini di guida possono aiutare a risparmiare sui livelli di carburante o sulla manutenzione. Se utilizzati per monitorare l’inquinamento e i consumi in ottica di una maggiore attenzione alla sostenibilità, i big data potrebbero ridurre anche l’impatto ambientale.

I rischi

Tuttavia, esistono anche dei limiti in relazione all’ottenimento o all’applicazione di questi macro-dati. Uno di questi è la difficoltà dovuta alla complessità dell’enorme volume da raccogliere o elaborare. Poi c’è l’aumento del rischio di frode in un ambiente in cui la sicurezza informatica a volte non viene applicata. Un controllo non adeguato può portare a gravi conseguenze come il discredito del marchio o conseguenze legali per l’azienda. Soprattutto dopo il caso di Cambridge Analytica e dell’utilizzo di questa tecnologia contro la privacy delle persone, il timore che vengano sottratti o usati dati per scopi non trasparenti resta alto. Ma i big data restano uno strumento importante nella transizione digitale, con il potenziale di migliorare la realtà a patto di un uso etico.

Il mercato

Il mercato dell’analisi dei big data della supply chain è altamente competitivo ed è composto da pochi attori. Queste aziende stanno facendo leva su iniziative strategiche di collaborazione per aumentare le loro quote di mercato e la redditività. Le aziende che operano sul mercato stanno anche acquisendo start-up che lavorano su tecnologie di analisi dei big data della supply chain per rafforzare le loro capacità di prodotto. Nel luglio 2018, Deloitte e SAS hanno stipulato un accordo per affrontare i complessi calcoli di rischio e normativi su larga scala e trasformare la conformità in un’opportunità. Riguardo il futuro, McKinsey individua alcuni elementi che caratterizzeranno le aziende data driven nel 2025. In quell’anno i flussi di lavoro intelligenti e le interazioni continue tra uomo e macchina saranno probabilmente lo standard e la maggior parte dei dipendenti utilizzerà i big data per ottimizzare quasi ogni aspetto del proprio lavoro.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.