Posted On 21 novembre 2018 By In Innovazione, News With 64 Views

Dai medicinali al cibo, dai soccorsi alla logistica, l’aiuto viene dal drone

drone

La Federal Aviation Administration ha coinvolto alcune amministrazioni americane in un programma pilota

Negli Stati Uniti, un’iniziativa del Governo federale sta supportando la sperimentazione delle consegne di merci e medicinali tramite i droni.

Chris Teale passa in rassegna su Supply Chain Dive alcuni utilizzi possibili di questo tipo di mezzi. A maggio, spiega, negli Stati Uniti la Federal Aviation Administration (Faa) ha pubblicato una selezione di amministrazioni statali e territoriali per il programma pilota Integration Pilot Program (Ipp), della durata di tre anni, che si propone di aiutare a diminuire la congestione del traffico nelle vie delle città e di permettere al governo e alle aziende private di esplorare le possibilità offerte dal trasporto tramite droni.

I partecipanti al progetto potrebbero avere anche delle deroghe rispetto alle restrizioni sull’utilizzo dei droni da parte della Faa, come il volo fuori dal campo visivo, sopra le persone o di notte, ora proibiti per legge. Ma quali sono i campi di utilizzo in cui questo tipo di trasporto è già in fase di sperimentazione?

Spedire medicinali e attrezzature mediche on-demand

Un’area in cui si sta sperimentando il trasporto con i droni è la consegna di fornitura medica: non solo l’attrezzatura, ma anche i campioni per i test in laboratorio. Il comune di Reno, in Nevada, nel mese di settembre ha condotto dei test all’interno del progetto Ipp per consegnare diversi defibrillatori, in collaborazione con l’azienda di droni Flirtey.

A San Diego, un’altra delle amministrazioni che partecipano al progetto, c’è il problema di trasportare i campioni per le analisi. Non solo i furgoni creano traffico lungo le strade, ma hanno anche la necessità di trasportare un certo numero di campioni per rendere un viaggio economicamente sostenibile, e questo significa che questi devono essere lasciati in attesa per ore prima del test. Molti ospedali, infatti, non hanno un laboratorio all’interno della propria struttura, o comunque i laboratori non hanno la capacità di analizzare tutti i campioni biologici prelevati.

In alcune aree rurali, alcuni farmaci non si trovano nelle farmacie perché sono richiesti solo in casi particolari, e chi ne ha bisogno deve andare al più vicino ospedale per ottenerli. Con il sistema dei droni potrebbero essere spediti nel momento del bisogno, risultando così sempre disponibili in caso di emergenza. La Carolina del Nord sta lavorando a un progetto in questo senso, in partnership con l’azienda Zipline, la quale è diventata l’unico distributore di sangue del ministero della Salute del Rwanda, dove si occupa del trasferimento con i droni fino alle cliniche più periferiche.

Consegnare il cibo in modo efficiente

Un altro campo di applicazione è la consegna del cibo. Sempre la città di San Diego ha stretto una partnership con Uber. L’utilizzo dei droni in questo settore potrebbe da un lato portare una maggiore rapidità di consegna, ma dall’altro potrebbe causare una riduzione nei posti di lavoro legati alle consegne, o quantomeno uno spostamento delle funzioni richieste, da corrieri a ispettori di sicurezza e operatori delle macchine.

Fornire aiuti in caso di disastri naturali

San Diego sta anche progettando di integrare i droni nel servizio di sicurezza pubblico, per aiutare i pompieri e la polizia in caso di incendi o altri incidenti. I droni si attiveranno in caso di chiamata di emergenza per pericoli immediati, e potranno mandare video alla stazione di comando per consentire di comprendere meglio la situazione e il tipo di intervento necessario, evitando così di congestionare le strade in assenza di reale necessità e di destinare le risorse in proporzione alla gravità dell’emergenza.

Dopo che l’uragano Florence ha colpito la Carolina del Nord, il dipartimento dei Trasporti ha spedito 15 team di droni per raccogliere dati e fotografie delle aree colpite. Con città come Wilmington rimaste isolate per una settimana dopo la tempesta, i droni hanno aiutato a consegnare beni e medicine e a ricollegare la zona mentre gli elicotteri erano impegnati in altro modo, ad esempio nei soccorsi.

Rendere le ispezioni e la logistica più rapide e sicure

L’aeroporto internazionale di Memphis in Tennessee ha la particolarità di essere l’aeroporto più trafficato al mondo tra le 22 e le 5 del mattino. Partecipando al progetto Ipp, la città vuole renderlo più efficiente e meno congestionato dai veicoli. I droni verranno utilizzati per catturare immagini ad alta risoluzione che vengono inviate direttamente alla torre di controllo, in modo da dirigere le ispezioni in modo più mirato. Inoltre, i droni possono aiutare nell’ispezione degli aerei cargo, essendo l’aeroporto anche sede dell’hub globale di FedEx. Tra un volo e l’altro ogni aereo deve essere controllato, e con un drone il meccanico e il pilota possono farlo in modo più rapido e sicuro.

La città di San Diego sta applicando un sistema simile per la logistica: lo scopo è controllare i camion che entrano dalla frontiera con il Messico.

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