Posted On 25 Ottobre 2021 By In Innovazione With 72 Views

Digitalizzazione degli uffici acquisti: 5 idee sbagliate sull’intelligenza artificiale

Sempre più la trasformazione digitale degli uffici acquisti è considerata essenziale per favorire l’incremento della produttività e del business aziendale.

Tra le tecnologie innovative adottate per perfezionare il livello di digitalizzazione della catena di approvvigionamento, quella dell’IA rappresenta sicuramente una delle principali risorse.

L’intelligenza artificiale, infatti, ha la capacità di velocizzare e snellire i processi aumentando le performance aziendali e riducendo i costi.

Secondo uno studio condotto da The Hackett Group, circa il 46% dei responsabili del procurement sostiene la possibilità di investire nell’intelligenza artificiale per ottimizzare i propri processi.

Tuttavia, la reticenza infondata e la disinformazione a riguardo spesso inducono le aziende ad abbandonare questa strada, optando per soluzioni ritenute più tradizionali o sicure.

La società ha individuato cinque idee sbagliate che influirebbero sul rifiuto a priori dell’intelligenza artificiale:

  1. I robot sostituiranno gli umani

Se da un lato è vero che attraverso l’IA le organizzazioni aumentano la loro capacità di analizzare grandi quantità di dati e di trarne utili lezioni anticipando determinate tendenze, dall’altro l’intelligenza artificiale non permette di sviluppare la cooperazione con i fornitori o di creare innovazione di prodotto, attraverso un’analisi del valore condiviso con le divisioni operative dell’azienda.

Ecco che in questo senso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale si trasforma nella possibilità per le persone di fare un passo indietro rispetto a determinate operazioni a favore del rafforzamento delle relazioni interpersonali.

  1. Le competenze vengono declassate

L’intelligenza artificiale accelera i processi basati su calcoli e li rende più affidabili, rappresentando un vero e proprio progresso nell’apprendimento di nuove conoscenze sugli acquisti. Tuttavia, essa non costituisce un’interruzione di tutti i processi tradizionali di approvvigionamento. Al contrario aggiunge nuove competenze senza rendere obsolete le abilità e l’esperienza accumulate nel tempo dalle squadre.

  1. I budget subiranno un’impennata

Nonostante spesso si creda che l’IA richieda un numero ingente di investimenti e che il suo consumo di risorse superi il potenziale beneficio, in realtà le aziende che la utilizzano risparmiano notevolmente in termini di tempo e denaro.

Nel dettaglio, le aziende sono in grado di prendere le decisioni giuste più velocemente, di risparmiare ore di lavoro grazie all’automazione, e di ritagliare tempo per le attività con un maggiore ritorno sull’investimento.

  1. Non siamo ancora pronti per questa tecnologia

Benché l’innovazione sia continua e l’intelligenza artificiale debba ancora rivelare a pieno il suo potenziale di trasformazione nel settore degli acquisti, il salto tecnologico è ormai una prerogativa richiesta. È necessario stare al passo e farsi coinvolgere dagli esperti eseguendo test su larga scala delle diverse applicazioni dell’AI per mantenere attiva la sua capacità di contributo strategico.

  1. Le tecnologie sono usa e getta

Le aziende sono portate a credere che l’intelligenza artificiale faccia parte della trasformazione digitale degli appalti ma niente di più.

In realtà il punto di forza delle soluzioni di e-procurement di ultima generazione è proprio l’integrazione dell’intelligenza artificiale in numerose e differenti applicazioni, ma a volte gli utenti non apprezzano appieno le opportunità di  profitto che l’utilizzo dell’IA può generare.

Come tutte le tecnologie, l’intelligenza artificiale non dovrebbe né essere considerata una soluzione a tutti i problemi, né essere respinta senza un esame approfondito. Oggi la funzione acquisti deve fornire risultati migliori in termini di risparmio, processi efficienti, migliore conformità e gestione dei rischi e in questo è probabile che l’intelligenza artificiale trovi il suo posto all’interno di tutti i team contribuendo a generare valore in maniera strategica.

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