Posted On 13 aprile 2018 By In Innovazione With 150 Views

Inaugurata “Nuvola”, la nuova sede di Lavazza a Torino

Come aveva anticipato il Cpo Federico Morra sulle pagine di The Procurement, Lavazza ha una nuova sede a Torino. Opera dell’architetto Cino Zucchi, si chiama Nuvola, ed è stata inaugurata ieri, 12 aprile.

Nella sede, di oltre 30 mila metri quadrati, trovano posto gli uffici, un ristorante e un museo che raccoglie la storia del caffè e di Lavazza. Il progetto è stato pensato per essere un luogo di incontro aperto anche al mondo esterno all’azienda, e infatti comprende una piazza aperta alla città, un sito archeologico in cui è possibile vedere i resti di una basilica paleocristiana, uno spazio eventi che può ospitare dibattiti, congressi, appuntamenti culturali, musicali e artistici. L’edificio include anche un bistrot, rivolto sia ai dipendenti che ai cittadini, ed è la sede dello IAAD, l’Istituto d’Arte Applicata e Design.

L’azienda, attiva da più di 120 anni, ha investito 120 milioni di euro nel progetto, costruito secondo gli standard della certificazione energetica e ambientale Leed. Nella progettazione sono stati coinvolti player internazionali esperti di Facility management che hanno lavorato alla fornitura di servizi in maniera innovativa, per realizzare un’edificio con un’impiantistica del tutto automatizzata, come ha dichiarato Morra a The Procurement.

L’edificio, riqualificando l’ex centrale elettrica, ha ridisegnato il paesaggio urbano del quartiere Aurora, e sarà ufficialmente aperto al pubblico a partire dal prossimo 8 giugno.

Il ristorante, Condividere, è stato realizzato con il concept di Ferran Adrià, la scenografia di Dante Ferretti e la cucina dello chef Federico Zanasi. Attiguo al Museo è l’archivio storico Lavazza, che racchiude la memoria aziendale attraverso migliaia di documenti, storie e immagini. Il sito archeologico è nato in seguito al ritrovamento, nel 2014, durante i lavori di costruzione, di una basilica paleocristiana del IV-V secolo d.C. Il progetto è stato modificato grazie alla collaborazione della Soprintendenza dei Beni Architettonici e Culturali, e ora comprende un’area di circa 1.600 metri quadrati osservabile da una vetrata.

«La Nuvola è stata sviluppata mettendo al centro il comfort delle persone, il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente. Con il progetto Nuvola abbiamo restituito alla città un’area che era stata concepita per uso industriale, rileggendola in una logica diversa, con un approccio sostenibile. Anzi, un’attenzione massima alla sostenibilità, che ha permesso ai nostri uffici di ottenere il livello Platinum, il più alto in assoluto, della certificazione LEED, il sistema che valuta l’eccellenza energetico-ambientale delle costruzioni. Così Nuvola Lavazza è stata riconosciuta come uno degli edifici più eco-sostenibili del mondo», ha dichiarato Marco Lavazza, Vice presidente dell’azienda.

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