Posted On 29 Novembre 2021 By In Innovazione With 218 Views

La forza del digitale a supporto dell’approvvigionamento

Grazie alle tecnologie digitali sta cambiando il modo di operare di tutte le aziende e soprattutto il funzionamento e la gestione della catena di approvvigionamento.

Per prepararsi al meglio ad eventuali altre interruzioni, i leader della supply chain devono accelerare il viaggio digitale delle loro organizzazioni.

Secondo il sondaggio “Innovation Driven Resilience” del 2021, un report che raccoglie annualmente informazioni sull’innovazione tecnologica in atto nel settore della catena di approvvigionamento, il 49% dei leader della supply chain sta aumentando i propri investimenti nel digitale per rendere le proprie operazioni più reattive.

Per il rapporto di quest’anno, MHI e Deloitte hanno intervistato più di mille leader della catena di approvvigionamento e della produzione per scoprire come hanno risposto alla pandemia globale e come stanno trasformando le loro catene di approvvigionamento per diventare più resilienti attraverso l’adozione delle seguenti tecnologie digitali:

  • Internet of things
  • Cloud computing e archiviazione
  • Sensori e identificazione automatica
  • Blockchain
  • Robotica e automazione
  • Tecnologia indossabile e mobile
  • Veicoli senza conducente e droni
  • Stampa 3D
  • Analisi predittiva
  • Inventario e ottimizzazione della rete
  • Intelligenza artificiale

Ancor prima della pandemia, le aziende avevano iniziato ad apportare modifiche in risposta al passaggio ad una filiera digitale.

Dopo le interruzioni causate dal COVID-19 le aziende che hanno puntato sulle tecnologie digitali quali la robotica, l’automazione e l’analisi predittiva sono state in grado di rispondere in modo più rapido ed efficace alle nuove sfide, riprendersi più velocemente dei loro competitor, creando vantaggi competitivi sostenibili.

Tra gli intervistati il 22% ha indicato che il digitale è già il modello di filiera predominante e l’83% ha previsto che diventerà il modello primario nei prossimi 5 anni.

Oltre la metà degli intervistati (57%) attualmente offre, o prevede di offrire, attività virtuali per la formazione e l’onboarding per creare esperienze migliori per i clienti.

I migliori utilizzi per la robotica e l’automazione

Secondo gli intervistati, i principali utilizzi per la robotica e l’automazione ruotano attorno ai movimenti di magazzino:

-ordini di prelievo/imballaggio/smistamento (42%);

-carico/scarico/accatastamento (34%);

-spostamento di materiale/prodotti all’interno di uno stabilimento (30%).

Usi principali dell’analisi predittiva

Per il 44 % degli intervistati, nei prossimi uno o due anni l’analisi predittiva sarà utilizzata principalmente per la previsione della domanda. Al secondo posto, con il 43% la previsione delle informazioni sui clienti e sul mercato e al terzo la pianificazione della fornitura (40%).

Dall’indagine è emerso inoltre, che molte di queste tecnologie sembrano già avere un impatto altamente significativo sulle operazioni della catena di approvvigionamento. I risultati del sondaggio di quest’anno, infatti, mostrano come la percentuale di intervistati che considerano tali sfide “estremamente” impegnative stia in realtà tendendo al ribasso, molto probabilmente perché la crescente adozione di tecnologie digitali avanzate sta rendendo tali sfide, pur sempre difficili, meno complicate da affrontare.

 

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