Posted On 22 Febbraio 2022 By In Innovazione With 160 Views

Le interruzioni della supply chain continueranno anche nel 2022

L’emergenza non è finita: le complicazioni che hanno colpito la catena di approvvigionamento negli ultimi due anni persisteranno nel 2022, tuttavia le aziende potranno sfruttare questa situazione per riprogettare i processi e aggiornare la tecnologia per risolvere difficoltà a lungo termine.

Ecco quanto emerso a seguito di un report condotto da TechTarget e riportato sul suo blog, che intervistando alcuni esperti del settore, ha chiarito come le difficoltà legate all’approvvigionamento siano ancora dietro l’angolo.

Le interruzioni della supply chain, infatti, continueranno a colpire le imprese anche quest’anno, ma allo stesso tempo offriranno opportunità per mitigare i punti deboli di lunga data grazie all’adozione di moderne tecnologie digitali e di analisi.

Com’è noto la pandemia ha generato una serie completamente nuova di problemi di interruzione della catena di approvvigionamento: dalla carenza di chip e semiconduttori che interessa diversi settori, ai ritardi di spedizione dovuti al blocco delle merci stanziate nei porti delle maggiori città.

Se è vero che le interruzioni della catena di approvvigionamento non sono una novità, è anche vero, secondo molti professionisti, che interruzioni di questo livello non hanno precedenti.

 

I risultati del report 

Tra gli intervistati, Dana Gardner, analista di Interarbor Solutions, una società di consulenza sui sistemi informatici aziendali, sostiene l’idea per cui l’interruzione della catena di approvvigionamento fa parte di una più ampia interruzione delle risorse globali che ha colpito la produzione, gli investimenti aziendali e il lavoro.

“L’interruzione probabilmente non diminuirà almeno nella prima metà del 2022, il che significa che la pianificazione a lungo termine rimarrà soggetta a incognite a breve termine”, ha dichiarato Gardner.

A tal proposito, Gardner sottolinea la necessità di investire nelle moderne tecnologie digitali per aiutare le aziende a comprendere e affrontare proattivamente i problemi.

“La linea di fondo è che gli investimenti in tecnologie intelligenti forniranno miglioramenti nel valore dell’analisi del lavoro e della catena di approvvigionamento per le aziende”, ha affermato Gardner. “Il Roi sull’investimento tecnologico per una migliore analisi, automazione e ottimizzazione della supply chain non è mai stato così alto e rapido”.

Secondo gli analisti, le moderne catene di approvvigionamento trasformate digitalmente includeranno trasparenza, automazione, tracciabilità e collaborazione attraverso tecnologie come machine learning, IA, IoT, RPA, blockchain, e analisi avanzate. Questi elementi si uniranno per rendere le reti di fornitura più resilienti, flessibili e predittive, fornendo un vantaggio competitivo alle aziende che decideranno di adottarle.

I vantaggi della tecnologia

Un altro punto di vista emerso è quello di Polly Mitchell-Guthrie, Vp della sensibilizzazione del settore di Kinaxis, azienda fornitrice di applicazioni simultanee di pianificazione della supply chain basate sul cloud. Secondo lei, i problemi degli ultimi anni hanno reso la visibilità della catena di approvvigionamento una priorità a livello di consiglio di amministrazione.

“Una catena di approvvigionamento ben funzionante può essere un vantaggio competitivo per un’azienda e quelle che hanno puntato sulla tecnologia sono state le più efficienti e hanno raggiunto la massima resilienza”, ha affermato Polly.

Infatti, i riflettori sui problemi della catena di approvvigionamento stanno accelerando gli investimenti nella loro trasformazione digitale attraverso tecnologie come l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, il cui utilizzo consente alle persone di concentrarsi sulle eccezioni che contano e che gli esseri umani possono fare meglio, automatizzando le attività più banali.

Dalle testimonianze degli esperti emergono quindi una tendenza e un pensiero comuni: i vantaggi generati dall’uso delle nuove tecnologie devono essere sfruttati a pieno dalle aziende di ogni settore.

Il loro utilizzo costante lungo l’intera catena di approvvigionamento si rivela la chiave per affrontare le interruzioni con un nuovo spirito. Sfruttare le potenzialità offerte dalla trasformazione digitale permette non solo di mitigare, ma talvolta di prevenire problemi e punti deboli.

 

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