Posted On 21 luglio 2016 By In Innovazione With 572 Views

L’innovazione nel Procurement

Il processo di innovazione è un elemento basilare per dare sempre nuova linfa alle aziende. Innovare, però,non significa solo e semplicemente seguire i trend e produrre prodotti innovativi, ma vuol anche e soprattutto dire innovarsi nell’organizzazione, nello stile manageriale e nella cultura operativa.

Per effetto di quanto sopra, innovazione significa dunque anche cambiamento, e ,come è ben noto, c’è sempre una certa ostilità interna ad esso.

Quindi l’innovazione e il cambiamento devono necessariamente essere considerati come passaggi dovuti e necessari per la sopravvivenza non solo delle specie, ma anche e forse soprattutto, viste le modifiche continue degli scenari del mercato, per le aziende: è un dato oggettivo che i principi che sono stati usati tradizionalmente per il miglioramento di prodotti possono essere anche usati per il miglioramento delle persone. “Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno la più intelligente: sopravvive la specie più predisposta al cambiamento”, scriveva Darwin , forse non sapendo di quanto vera sarebbe stata la sua affermazione anche in contesti quali quelli industriali.

Non v’è infatti innovazione che non passi attraverso il cambiamento delle persone in quanto sono esse che costituiscono comunque la base portante della futuribilità delle Industrie, di qualunque tipo esse siano. “L’ostacolo principale all’innovazione è l’abitudine”: questo è quanto ha  dichiarato Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria nel luglio 2015 nel corso dell’ INNOVATION DAY al Mirafiori Motor Village.

Gay ha parlato in quell’occasione della necessità di passare “all’innovazione diffusa”, affermando anche che l’industria italiana non desidera avere finanziamenti per gli investimenti, bensì necessita di avere gli strumenti per garantire gli investimenti. Questo approccio anche da parte dei Giovani imprenditori evidenzia chiaramente quanto lo stato di necessità che richiede innovazione sia ben chiaro alle nuove generazioni, mentre, al tempo stesso, è altrettanto chiaro che “troppe” aziende / “troppi” Imprenditori restano fermi con il pretesto che si è sempre fatto così e se i prodotti sono i migliori, non c’è motivo di cambiare. In realtà l’innovazione deve essere sempre il principale motore della competitività.

Potremmo quindi a buona ragione concludere che l’innovazione è  per sua stessa definizione parte integrante dell’eccellenza e che, come per questa, si  dovrà tendere all’innovazione asintoticamente. Una prima innovazione da introdurre nel Procurement è il “Forward looking”. I fornitori saranno selezionati su loro valore aggiunto complessivo e non sulla base della visibilità degli “short terms cost targets”.

Operando in tal modo, il Forward looking sourcing crea realmente il desiderato allineamento tra Sourcing e Business Strategy.

Affinché si sviluppi una mentalità di Forward looking, sarà necessario definire per il team cosa significa Forward looking e passare attraverso i seguenti “5 steps”:

  •  Assicurarsi che il Team comprenda i Goal e la Vision dell’Azienda
  •  Definire le performance Individuali e di Gruppo che promuovano e premino il comportamento di looking forward
  • Identificare i suppliers che possono essere quelli idonei a raggiungere i goal prefissati
  • Costruire una forte cultura di collaborazione
  • Rendere disponibili le informazioni e tecnologie necessarie per l’approccio di looking forward.Nella Figura 1 è evidenziato a titolo esemplificativo uno dei vantaggi che derivano da tale approccio: il NPI (New Product Introduction)Img1grafico 

     

     

     

     

    Come si evince dalla figura sopra (source: Aberdeen Group), la capacità di traghettare il lancio di un nuovo prodotto da parte del Purchasing produce sostanziali benefici all’azienda: l’esempio è quindi esplicativo di quanto la capacità di proiettarsi nel futuro attraverso un approccio innovativo e di cambiamento abbia riscontri economici ben tangibili, ma, al tempo stesso sia un atteggiamento sempre necessario in qualunque frangente operativo. Del resto, attività chiavi come Risk management, Business Plan, Budget, Forecast ecc. non sarebbero sviluppate correttamente senza che l’atteggiamento sia quello indicato.

    Tornando al Forward looking, è fatto certo che esso non sarebbe vincente e quindi adeguato se si esplicasse esaustivamente solo e soltanto per le attività interne: infatti non esiste innovazione senza che il processo sia innescato anche presso i fornitori con attenzione alla simultaneità degli eventi ed al progresso parallelo sia in termini di prodotti e processi, sia in termini di sviluppo delle persone. Il processo è quindi multivettoriale e richiede stesso modulo e stessa direzione per tutti i vettori componenti in modo da massimizzare la risultante: nessuno deve restare “indietro” e tutti devono contribuire in analogo modo.

    Da ciò la necessità di una selezione “ad hoc” dei fornitori che dovranno essere di tipo quindi strategico. Sulla base della mia esperienza lavorativa nel purchasing, credo che sarebbe raccomandabile inserire nel Vendor Rating un parametro che dia evidenza degli investimenti, in macchinari, processi e R&D fatti dai Supplier nei settori di specifico supporto alla propria azienda. E’ qui quindi che Sourcing e Business Strategy si fondono e diventano l’una imprescindibile dall’altra. Comprendo che la parola strategia potrebbe apparire troppo impegnativa, ma in realtà essa è semplicemente un termine che identifica tutti i cambiamenti e quindi le innovazioni necessarie non solo per sopravvivere alle situazioni più disparate ma anche e probabilmente soprattutto per dare la giusta dinamicità e flessibilità alle Aziende per cui si lavora al fine di garantire ad esse, oltre alla già citata sopravvivenza, la futuribilità del business.

    Innovazione e Cambiamento , quindi, come “modus operandi” di tipo quotidiano a partire dal purchasing, vista la trasversalità che il “department” ha in seno alle aziende: solo così la scommessa potrà essere vinta.

     a cura di Ing. Enzo Imperiale