Posted On 15 Marzo 2022 By In Innovazione With 267 Views

L’IoT rivoluziona la gestione connessa della supply chain

L’applicazione della tecnologia IoT per la gestione della supply chain consente di facilitare lo scambio di servizi e informazioni tramite la creazione di un’infrastruttura di rete globale.

L’Internet of Things (IoT) è già penetrato in profondità nei processi aziendali e nella gestione della catena di approvvigionamento delle aziende e le spinge continuamente a migliorare l’efficienza, le prestazioni e le fasi della produzione attraverso la gestione della catena di fornitura connessa.

La rete di sensori e di condivisione delle informazioni dell’IoT contribuisce al funzionamento della catena di approvvigionamento come un utile collegamento tra gli oggetti e i dati. Ecco perché l’impatto dell’IoT sulla supply chain trasformerà la gestione dell’inventario, la logistica, la produzione e molto altro ancora.

Secondo l’IOT Magazine, l’applicazione dell’internet of Things comporta diversi benefici nella gestione della catena di approvvigionamento:

 

1. Gestione ottimizzata dell’inventario

Grazie ai sensori IoT, la capacità di tracciamento di ogni prodotto nella catena di fornitura in tempo reale aumenta in maniera esponenziale riducendo al minimo il rischio di errore. Piccoli tag RFID integrati o tracker Bluetooth collegati alla confezione aiutano a monitorare i livelli di prodotto e a svolgere in maniera efficiente le attività di inventario.

 

2. Trasporto tracciato

L’IoT facilita il tracciamento delle merci nella fase di trasporto. Infatti, grazie all’IoT le spedizioni sono tracciabili dall’uscita dal magazzino fino alla loro consegna presso il cliente.

Sensori di localizzazione caricati nei veicoli di spedizione, tag tracciabili e tracker Bluetooth collegati a prodotti e pacchi consentono di monitorare il movimento della spedizione da remoto.

 

3. Manutenzione predittiva

L’applicazione dell’Iot ha implicazioni significative sulla sicurezza dei veicoli. Grazie ai sensori collegati alle macchine è possibile inviare un messaggio di avviso ogni volta che è necessaria la manutenzione.

Ciò consente alle aziende di gestire le riparazioni durante i tempi di fermo programmati, consente di risparmiare anche sui costi di manutenzione, aumenta i margini di profitto e limita il problema a una macchina anziché all’intera catena di approvvigionamento.

 

4. Trasparenza elevata

I clienti sono sempre più interessati a scegliere prodotti che siano realizzati in modo sostenibile ed etico in ogni parte della filiera, prediligendo un approccio all’acquisto molto più consapevole, informato ed esigente.

I dispositivi IoT connessi sono al centro dei moderni processi aziendali, offrono facilmente ai clienti un quadro chiaro di come un prodotto viene fabbricato, elaborato e immesso sul mercato.

Una maggiore visibilità della catena di approvvigionamento e del processo aziendale aiuta a creare fiducia e affidabilità verso il marchio.

 

5. Consegne efficienti fino all’ultimo miglio

L’ultimo miglio è il passaggio chiave nella catena di approvvigionamento di un prodotto perché ha il maggiore impatto sui clienti, poiché la migliore esperienza di consegna diventa sempre un impulso per gli ordini ripetuti o una fidelizzazione.

I dispositivi IoT forniscono informazioni in modo che le aziende possano ottimizzare la consegna dell’ultimo miglio, migliorandone l’efficienza.

 

6. Previsioni capaci di migliorare i processi interni

Diversi fattori nell’intero processo di fornitura possono contribuire al ritardo nella consegna del prodotto finito. L’ecosistema connesso di sensori e dispositivi nella gestione della catena di approvvigionamento può fornire informazioni precise su irregolarità, errori e una serie di altri fattori responsabili dei tempi di inattività. Sulla base di tali informazioni, si possono prevedere difficoltà future e ostacoli per migliorare i processi.

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