Posted On 25 Gennaio 2022 By In Innovazione With 456 Views

Manufacturing as a Service: un nuovo modello di gestione della supply chain

Ancor prima della pandemia le catene di approvvigionamento tradizionali avevano difficoltà a tenere il passo con le richieste del mercato.

Oggi più mai, viste le ripercussioni causate dal Covid, la catena di approvvigionamento deve essere adattabile, flessibile e rispondere velocemente al cambiamento costante.

Di questo ne è convinta Lisa Anderson, presidente di LMA Consulting Group Inc, che in un articolo apparso su Supply Management afferma: “L’esperienza del cliente è cambiata, la necessità di una risposta più veloce, flessibile e personalizzata ha avuto effetti riverberanti sulla produzione. I lunghi tempi di consegna e la gestione tradizionale dell’inventario hanno lasciato il posto a cambiamenti d’ordine dell’ultimo minuto, consegne immediate, requisiti del cliente in evoluzione e resi facili”.

In questo scenario di cambiamenti il Manufacturing as a Service (MaaS), in altri termini, la produzione come servizio, potrebbe fornire la soluzione ai recenti problemi di gestione della catena di approvvigionamento aggravati dalla pandemia.

Le piattaforme emergenti di Manufacturing as a Service stanno offrendo un’opportunità preziosa per incrementare nuovamente l’agilità dalla supply chain, migliorando la commerciabilità dei prodotti.

 

I vantaggi del MaaS

ll Manufacturing as a Service emerge come un mezzo per realizzare l’innovazione del prodotto, la scalabilità on-demand, l’integrazione dell’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati.

Il MaaS rappresenta un ulteriore passo avanti nella migrazione verso il cloud. Utilizzando piattaforme digitali, le aziende possono fornire agli utenti trasparenza in ogni fase della produzione. In ogni momento possono sapere dove si trovano i loro ordini, a partire dalla progettazione iniziale sino alla consegna finale.

Inoltre, le piattaforme basate sul cloud offrono agli utenti la possibilità di ottenere informazioni in tempo reale su come semplici modifiche possano aumentare o diminuire i costi o i tempi di consegna.

Il MaaS è un settore in crescita, guidato in parte dalla domanda dei consumatori di prodotti sempre più individualizzati e complessi con cicli di vita più brevi. Questa migrazione è stata resa possibile da tecnologie come l’intelligenza artificiale, la stampa 3D e le tecnologie dei dati integrati.

Se la gestione tradizionale della catena di approvvigionamento ha difficoltà a comunicare oltre i confini dell’azienda, le piattaforme MaaS permettono una comunicazione trasparente basata sull’integrazione del cloud.

Questa capacità può ridurre significativamente il rischio, offrendo all’utente un unico partner responsabile con la stessa potenza di una rete completa di produttori.

I professionisti della gestione della supply chain possono effettuare un ordine con quel partner senza preoccuparsi delle capacità di produzione. Dal suo canto, il partner MaaS diventa responsabile dell’abbinamento del lavoro con il produttore giusto all’interno della sua rete, oltre a garantire la qualità finale dell’ordine in questione.

 

Potenzialità del modello

La scalabilità del MaaS è in grado di aggirare l’attuale caos logistico.

Nell’ottica di contenere i costi di produzione, per molte aziende, il reshoring si è rivelato difficile soprattutto a causa della difficoltà di trovare manodopera disponibile localmente, impianti di produzione con le attrezzature adeguate e la capacità di aumentare la produzione senza un divario tra costi ed efficienza.

È proprio qui che il MaaS acquisisce un senso economico: le aziende MaaS, infatti, possono naturalmente espandersi secondo necessità, utilizzando strutture di produzione preesistenti con una forza lavoro addestrata sul posto.

Come vantaggio finale, le catene di approvvigionamento più brevi e flessibili delle aziende MaaS possono avere un impatto ambientale positivo.

Le filiere del ventunesimo secolo si sono ottimizzate per mantenere tutto in movimento. La produzione come servizio mantiene la velocità di JIT ma riduce i rischi e riporta la catena di fornitura contemporanea più vicina al suo intento originale: mantenere l’approvvigionamento il più vicino possibile.

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