Posted On 7 Ottobre 2020 By In Innovazione With 61 Views

Perché allenare il muscolo delle analisi?

Perch allenare il muscolo delle analisi nel procurement

Un articolo di Accenture, firmato da Kristine Ruehle, spiega il motivo per cui ci si dovrebbe concentrare sullo sviluppo delle analisi per il procurement. Un po’ già sappiamo come in generale avere informazioni sull’azienda possa migliorare le sue prestazioni generali. Stesso ragionamento vale con gli acquisti proprio perché la funzione è ricca di dati con i quali è possibile  creare i piani di categoria più efficaci, valutare equamente i prezzi di mercato per massimizzare i risparmi, analizzare i modelli di consumo per ridurre la spesa complessiva e analizzare le conformità del fornitore preferito.

Applicare l’analisi significa per i procurement leader avere la possibilità di prendere decisioni aziendali migliori e in tempi più brevi. Eppure, secondo Accenture, chi trae vantaggio dall’analisi nel procurement è da considerarsi un’eccezione e non la regola. Questo perché in molti stanno ancora muovendo i primi passi, procedendo dall’analisi descrittiva attraverso quella diagnostica, predittiva e, infine, prescrittiva. Ogni passaggio in avanti rappresenta un maggiore livello di sofisticatezza e di complessità al tempo stesso.

Quali sono gli impatti e i vantaggi delle analisi nel procurement?

Per utilizzare l’analisi in modo efficace, si deve prima definire e dare priorità alla problematica che si vuole risolvere. Infatti le analisi possono essere utili per molteplici situazioni ma in primis si dovrà capire di quali dati si ha bisogno, la tipologia di analisi necessaria e l’impatto che ci si aspetta sul business.  Due dei principali problemi con cui il procurement è spesso alle prese sono la category intelligence e la compliance.

Category intelligence

Utilizzando l’analisi sulle categorie e sui fornitori è possibile migliorare le fasce di prezzo in base alla conoscenza del mercato, identificare i fornitori migliori, creare strategie di negoziazione specifiche per i fornitori e identificare ed evitare i rischi attraverso una qualificazione dei fornitori più efficace. L’automazione intelligente basata sull’analisi inoltre può ridurre lo sforzo e i costi nella valutazione dei fornitori e nella loro scelta.

Basandosi su una solida base di analisi descrittiva, i gestori di categoria possono iniziare a sfruttare l’analisi diagnostica, predittiva e, infine, prescrittiva per prendere decisioni basate sui fatti ed eseguire in modo più efficace le loro strategie di approvvigionamento di categoria.

Con l’analisi predittiva è possibile inoltre prevedere il tasso di manodopera, creando  un algoritmo per prevedere prezzi di mercato equi per determinati tipi di lavoro in mercati specifici. In altre parole, l’analisi sta effettivamente creando dati, fornendo  intelligenza da utilizzare quando si vogliono fare offerte in nuovi mercati.

Compliance

Le informazioni sulla conformità sono essenziali per aumentare il controllo e ridurre i rischi. Un recente studio di Accenture Operations ha rilevato però che le aziende perdono il 30% delle opportunità di miglioramento eseguendo un lavoro scadente con la conformità.

Con le giuste analisi si avrà visibilità sull’andamento degli accordi che l’azienda ha in essere con i fornitori preferiti e da lì si può controllare la conformità al canale di acquisto, assicurandosi che il richiedente utilizzi i canali e i contratti giusti per ridurre al minimo i costi operativi.

Questo permette di spostarsi in altre aree come la conformità alla politica del Purchase Order e dare uno sguardo dettagliato ai prezzi della fattura e, se è in essere un contratto con quel fornitore, evidenziare eventuali discrepanze tra il contratto e il prezzo della fattura.

Ad oggi molti dati rimangono inaccessibili e inutilizzati e le aziende hanno difficoltà nel trasformarli in risorse utili. Per questo è fondamentale iniziare: per migliorare notevolmente le prestazioni del procurement e l’impatto strategico dell’organizzazione sul business.

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