Posted On 30 agosto 2018 By In Innovazione With 210 Views

Tre fattori essenziali per facilitare l’adozione degli strumenti di supply chain finance da parte dei fornitori

Pezzi di puzzle su sfondo blu

Mentre in generale, tra i professionisti, aumenta la conoscenza del dynamic discounting e degli strumenti di supply chain finance, i gruppi di procurement stanno spingendo sempre più i propri fornitori di tecnologia a offrire possibilità di pagamento anticipato per rafforzare la propria base di fornitura.

In questo modo mitigano l’allungamento dei tempi di pagamento che di recente ha afflitto i piccoli fornitori e al tempo stesso migliorano il proprio flusso di lavoro.

Tuttavia, mentre le aziende acquirenti e i technology provider hanno manifestato sempre più entusiasmo per questi programmi, i fornitori sono il pezzo mancante nel puzzle dei pagamenti anticipati. Chi offre questi programmi dovrebbe cercare di spiegare i vantaggi nel linguaggio del fornitore, offrendo un’esperienza veloce, flessibile e senza soluzione di continuità, che crei uno scenario win-win per tutti gli attori coinvolti. Nick Heinzmann, su Spend Matters, suggerisce tre elementi che possono rendere gli strumenti di supply chain finance più accessibili ai fornitori.

  1. Una user experience senza interruzioni

Prima di dedicarsi ai più intricati aspetti finanziari dei programmi di pagamento anticipato, il procurement e i suoi technology provider devono considerare il ruolo giocato dalla user experience nel proporre soluzioni di supply chain finance ai fornitori.

Già da un po’ di anni, i technology provider per il procurement si sono sempre più concentrati sull’offerta di interfacce utenti migliorate. Questo perché oggi chi utilizza questi programmi desidera una software experience aziendale simile alle interfacce web-based che utilizza nel mondo consumer.

Il parametro con cui questi utenti misurano l’esperienza della tecnologia è noto come lo standard Gafa, acronimo di Google, Amazon, Facebook e Apple. Queste quattro aziende hanno creato un benchmark per le esperienze digitali ottimali, offrendo piattaforme diffuse che facilitano un processo end-to-end per qualunque esigenza dell’utente.

Per quanto riguarda i programmi di pagamento anticipato, il processo di registrazione del fornitore, in particolare, è spesso un punto d’arresto. La registrazione può essere noiosa e richiedere molto tempo, obbligando gli utenti a configurare un account con molte informazioni.

Un approccio più nello stile Gafa dovrebbe permettere funzioni come l’iscrizione tramite un click. Secondo George Shapiro, Ceo e chairman di The Interface Financial Group, bisogna condurre gli utenti lungo il processo di registrazione con interazioni minime per invogliarli a adottare le soluzioni di Scf ed evitare che rinuncino sin dall’inizio.

  1. Funzionalità flessibile

Offrire una user experience semplificata è essenziale assicurare l’adozione del programma, ma non è sufficiente per assicurare il successo nel lungo termine. Questo richiede che i fornitori trovino una funzionalità appropriata e flessibile una volta che iniziano a usare davvero la soluzione di pagamento anticipato.

I piccoli fornitori, aziende che tradizionalmente hanno difficoltà ad accedere ai pagamenti anticipati, forniscono un esempio importante. Storicamente, solo i grandi fornitori hanno avuto l’opportunità di accedere a soluzioni di supply chain finance. I fornitori minori sono stati lasciati a cavarsela da soli, con a disposizione metodi di finanziamento delle fatture più tradizionali, come il factoring o il Merchant Cash Advance.

Nonostante il procurement delle grandi aziende stia cominciando a offrire nuove opzioni di pagamento come il dynamic discounting, la proposta potrebbe non essere convincente per il fornitore in termini di tempo e sforzo impiegati nell’uso di questi programmi. Un grosso cliente potrebbe tranquillamente rappresentare solo il 5% del fatturato di un fornitore. Questo significa che, a parte quell’unico contratto di fornitura, per lui le uniche opzioni di pagamento anticipato con gli altri clienti sono le soluzioni non digitali sul mercato.

Per essere rendere realmente convenienti per l’intera gamma di fornitori, le soluzioni di pagamento anticipato devono essere sufficientemente flessibili. I fornitori dovrebbero essere in grado di usare il programma di pagamenti anticipati quando e quanto desiderano, di usare solo la quantità di denaro di cui hanno bisogno, per qualsiasi fattura vogliano, e con la frequenza scelta.

  1. Velocità in stile Uber

Infine, per rendere i processi di pagamento anticipato veramente attrattivi per tutti gli attori della filiera, le aziende acquirenti e i technology provider devono assicurarsi che il programma sia abbastanza veloce nel sanare i punti dolenti del capitale circolante dei fornitori.

Dal punto di vista dell’utente, l’applicazione stessa dovrebbe essere rapida. Ci sono tempi di attesa tra i vari passaggi nel flusso di lavoro? Ci sono ritardi o è necessario molto tempo per processare i dati e le richieste? Se è così, i fornitori potrebbero esseri scoraggiati nell’utilizzo.

Idealmente, il processo di richiesta di un pagamento anticipato dovrebbe essere simile alla prenotazione di un viaggio con Uber: un click, l’algoritmo ti abbina al pagamento e il finanziamento è spedito al tuo conto corrente con pochissimo ritardo. Per creare questo tipo di esperienza, le soluzioni di pagamento anticipato dovranno probabilmente sovvertire l’approccio tradizionale che pone le banche tra i buyer e i fornitori.

Le banche in questo caso rallentano il processo di finanziamento con comunicazioni aggiuntive e richieste di garanzia. Per un fornitore che deve affrontare lunghi termini di pagamento e contrazione del capitale circolante, questi ritardi sono un grosso impedimento all’adozione di soluzioni di pagamento anticipato.

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