Posted On 27 giugno 2017 By In Innovazione With 361 Views

Ue, Italia fanalino di coda nell’innovazione

L’Italia è fanalino di coda nell’innovazione. Con un punteggio di 75,1 si colloca nella parte bassa della classifica Ue e ben distante dalla media dei paesi europei pari a 102. Questo quanto emerge dall’European Innovation Scoreboard, un indicatore che permette di quantificare il livello di innovazione di un’economia attraverso l’analisi del rendimento di 27 indicatori (esempio: risorse umane, l’attrattività del sistema per il settore ricerca e il livello di investimenti in Ricerca &Sviluppo). Tra i paesi leader dell’innovazione a livello europeo (ai vertici troviamo la Svezia, la Danimarca, i Paesi Bassi, la Finlandia, la Germania, il Belgio, il Regno Unito e l’Irlanda) l’Italia non è presente. Lo studio Ue assegna, infatti, al Bel Paese un punteggio di 75,1, molto distante rispetto alla media europea che si attesta attorno al 102. Ma non finisce qua perchè rispetto al 2010 la performance italiana è peggiorata dello 0,2%. L’Italia rientra dunque nel gruppo degli “innovatori moderati” assieme a paesi come la Croazia, la Spagna, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e la Grecia. Entrando nel dettaglio della performance italiana, in alcuni ambiti (attrattività del sistema della ricerca nazionale, gli innovatori e il patrimonio intellettuale) le prestazioni sono buone, ma in altri settori (concessioni, il mercato finanziario, il supporto all’imprenditorialità e gli investimenti aziendali) i risultati sono pessimi.

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