Posted On 12 febbraio 2016 By In Know-how With 587 Views

I passi fondamentali per ottenere una “lean supply chain”

Spesso l`implementazione dei principi “lean” nell`ambito della propria realtà produttiva fa emergere e mette in risalto le carenze e le criticità della catena di fornitura, con le conseguenti difficoltà a raggiungere gli obiettivi di miglioramento della qualità, dei livelli di servizio, di riduzione costi e quindi di competitività che il mercato ed il cliente finale richiede.

Queste aziende, pur essendo consapevoli di avere nella gestione ed integrazione dei fornitori un punto critico nel cammino verso l`eccellenza del proprio sistema logistico-produttivo, spesso non dedicano sufficienti risorse ed energie nello sviluppo e miglioramento della propria catena di fornitura.

Si possono quindi individuare i punti chiave su cui le aziende dovrebbero focalizzare le proprie risorse ed energie, al fine di ottenere concretamente una “lean supply chain”.

Di seguito sono sinteticamente descritti questi punti, che possono essere visti come dei passi necessari e fondamentali per realizzare un efficace programma di integrazione e sviluppo dei fornitori e puntare ad un`eccellente supply chain.

A – Analizzare la rete di fornitura e classificare i fornitori

Per avviare un efficace programma di integrazione e sviluppo dei fornitori, è necessario anzitutto migliorare la conoscenza della nostra rete di fornitura. Gli aspetti da analizzare riguardano:

• La struttura della rete di fornitura (livelli/nodi della rete, presenza di fornitori capofila, incidenza del conto lavoro, ecc.);

• Le classi merceologiche, in termini di importanza (fatturato) e reperibilità/sostituibilità dei fornitori (rischio);

• Il loro potere contrattuale (indice di dipendenza ed utilizzo) al fine di comprendere i rapporti di forza esistenti con i diversi fornitori;

• Il loro livello di integrazione (partner/codesign, integrati/comaker, normali) ed i diversi criteri di gestione contrattuale ed operativa;

• L`incidenza dei costi di gestione sui costi di acquisto e le politiche operative di acquisto messe in atto per la riduzione dei costi totali di acquisto.