Posted On 23 febbraio 2016 By In Know-how With 556 Views

Il settore delle costruzioni è in ripresa ma…la sua gestione?

In Italia, il settore delle costruzioni è stato colpito da una forte crisi durante gli ultimi anni, causata dalla recessione a livello mondiale.

Nonostante ciò, nel 2016, esistono diversi segnali della ripresa del settore, nonché imprese e progetti che sembrano in grado di poter rilanciare il sistema produttivo. L’edilizia, infatti, è un settore che corrisponde al 12% dell’occupazione nazionale ed è fondamentale, inoltre, per colmare la necessità di infrastrutture e rinnovare il patrimonio edilizio italiano. Secondo il Rapporto 2015 sul sistema delle costruzioni in Italia, presentato da Federcostruzioni, la ripresa del settore dell’edilizia sembra avere migliori opportunità durante questo nuovo anno.

Ad attutire il colpo inflitto dalla crisi al settore delle costruzioni sono state principalmente le esportazioni, cresciute del 23% dal 2009 al 2014. Fra le migliori imprese di costruzione che operano all’estero troviamo Salini Impregilo, Astaldi e Condotte, secondo il Rapporto 2015 sulla Presenza delle Imprese di Costruzione Italiane nel Mondo, presentato dall’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.

Molte imprese, inoltre, oltre ad espandersi all’estero, incrementano il fatturato in Italia grazie a un’attitudine positiva e innovativa, anche durante il periodo di crisi. Secondo le liste pubblicate nel 2014 dalla rivista Edilizia e Territorio del Sole 24 Ore, fra le imprese italiane che hanno ottenuto i migliori risultati troviamo Colombo Costruzioni, Italiana Costruzioni e Carron. Oltre alle esportazioni, sono state molto importanti anche le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche. A sentire meno la crisi, infatti, sono state tutte quelle imprese capaci di innovare.

Una delle grandi opere che probabilmente inizieranno a prendere vita nel 2016 è il TAP, il Gasdotto Trans-Adriatico. Questo progetto ha l’obiettivo di trasportare il gas naturale dal Mar Caspio all’Italia e all’Europa. 870 chilometri di tubi del gasdotto collegheranno Puglia, Albania e Grecia, fino ad arrivare alla frontiera con la Turchia.

Se da una parte il settore delle costruzioni sembra in lieve ripresa nel 2016, d’altra parte, 2014 e 2015 hanno mostrato alcune debolezze del sistema, non solo dovute alla crisi, ma anche a causa degli scandali che hanno travolto l’EXPO di Milano.

Il settore dell’edilizia, inoltre, è un forte traino per i fornitori. Ogni impresa, infatti, ha bisogno di sceglierli in maniera appropriata, cercando di minimizzare i rischi, migliorando la trasparenza e ottimizzando la qualità dei servizi. Per questo, è necessario, anche all’interno del settore della costruzione, che ogni azienda migliori la gestione dei fornitori.

Achilles vanta una lunga esperienza nel settore dell’edilizia e permette alle società acquirenti di scegliere i propri fornitori attraverso requisiti definiti. Uno dei servizi proposti da Achilles è Controlar che consente di gestire i rischi provenienti da appalti e subappalti. Le società acquirenti, infatti, sono sottoposte a controlli e a regolamentazioni severe in materia di sicurezza della forza lavoro fornita dagli appaltatori. Per questo, hanno la necessità di ridurre il rischio di incidenti che potrebbero causare non solo sanzioni finanziare ma anche un eventuale danno alla reputazione dell’impresa. Achilles Controlar permette di gestire e controllare la documentazione del personale e di tutta l’attrezzatura degli appaltatori e subappaltatori, in modo da garantire trasparenza e una drastica riduzione degli incidenti.