Posted On 26 novembre 2015 By In Know-how With 515 Views

La qualità è sicurezza nella catena di fornitura

Se uno degli anelli si rompe fallisce l’intera catena. Il cliente finale non è in grado di identificare e/o conoscere i differenti attori coinvolti nella produzione del bene/servizio, ma ha una percezione generale delle aziende e delle loro attività il che non consente l’identificazione del segmento della catena di fornitura responsabile del fallimento.

In questi casi è l’immagine e la credibilità dell’azienda produttrice e non quella del fornitore ad essere compromessa. Assicurare che questo non accada implica la gestione di una supply chain globale  e di conseguenza la gestione dei rischi commerciali, ambientali, di sicurezza e di responsabilità sociale. Sempre più le aziende debbono rendere conto del loro operato alla società sia in termini di ottemperanza ai valori sociali e civili che al proprio operato e a quello dei propri fornitori.

La dichiarazione di compliance, da parte dei fornitori registrati in Achilles, alle normative e alle domande relative ai rischi del lavoro, della qualità, dell’ambiente e della sostenibilità contenute nel questionario di pre-qualifica, permettono ai responsabili degli approvvigionamenti di conoscere in modo approfondito le caratteristiche delle società fornitrici che vorranno interpellare, rendendo il processo di selezione dei fornitori più responsabile, informato e quindi più sicuro.