Posted On 21 dicembre 2015 By In Know-how With 565 Views

Le migliori pratiche in materia di innovazione nella catena di fornitura

La visione tradizionale si basa, fondamentalmente, sulla massimizzazione dell’efficienza e dell’efficacia ma il raggiungimento di questi obiettivi è tuttavia condizione necessaria ma non sufficiente per affermarsi nei nuovi mercati dinamici e complessi.

Per poter competere, le supply chain devono essere innovative!

Eccovi le migliori pratiche in materia di innovazione nella catena di fornitura:

 

  1. Gestire e integrare i fornitori in ottica lean:

 

Le aziende, pur essendo consapevoli di avere nella gestione ed integrazione dei fornitori un punto critico nel cammino verso l’eccellenza del proprio sistema logistico-produttivo, spesso non dedicano sufficienti risorse ed energie nello sviluppo e miglioramento della propria catena di fornitura. Il primo passo è analizzare la rete di fornitura e classificarne gli attori e scegliere quali sono da integrare nella nostra Supply Chain. Secondo passo è condividere le logiche di controllo (e i KPI), i programmi di miglioramento e il piano degli audit periodici. Terzo passo è la condivisione sia delle informazioni lungo l’intera catena di fornitura sia dei risultati economici in modo da sviluppare vere relazioni di partnership.

 

  1. Utilizzare sistemi avanzati per la previsione della domanda e la gestione delle scorte:

 

La corretta gestione delle scorte rappresenta uno degli aspetti fondamentali per assicurare funzionalità e redditività all’azienda. La scelta di un determinato mix di scorte e la loro precisa allocazione nella rete sono elementi cruciali per il raggiungimento di elevate performance logistiche. La consapevolezza dell’importanza di una corretta previsione della domanda è ormai un dato acquisito. Come in ogni campo, anche in questo si assiste ad una continua evoluzione in termini di “filosofie”, di metodiche.