Posted On 22 ottobre 2015 By In Know-how With 588 Views

Le aziende si mostrano preoccupate per le interruzioni e i rischi legati alla catena di approvvigionamento

La ricerca è stata condotta in 47 paesi tra 500 gestori del rischio ed esperti di assicurazioni aziendali per redigere il quarto Allianz Risk Barometer annuale del 2015.

Quasi la metà (46 per cento) degli intervistati ha dichiarato che tale questione è particolarmente problematica, ponendola in cima alla classifica per il terzo anno consecutivo.

Ciò non dovrebbe sorprendere, poiché il 49 per cento degli intervistati nel Regno Unito, Germania, Italia, Spagna, Portogallo e USA hanno affermato che l’interruzione dell’attività è stata la principale causa di perdita economica a seguito di un incidente.

“La crescente interdipendenza di molti settori e processi espone le aziende a un numero sempre maggiore di scenari destabilizzanti. Gli effetti negativi possono moltiplicarsi rapidamente” ha sottolineato il rappresentante Allianz Chris Fischer Hirs.

Chris Fisher Hirs ha spiegato che la sola strada per superare tali sfide consiste nel rendere la gestione del rischio parte delle operazioni aziendali quotidiane, poiché l’identificazione delle connessioni e del loro potenziale impatto può ridurre le perdite nelle quali si incorrerebbe altrimenti.

La ricerca ha anche osservato che la perdita di reputazione e di valore del marchio e la criminalità informatica si trovano, rispettivamente, al secondo e terzo posto della lista delle sfide più temute, mentre un terzo delle aziende di servizi finanziari ritengono che i cambiamenti nelle leggi e normative rappresentino uno dei rischi principali per le proprie organizzazioni.