Posted On 14 aprile 2016 By In Know-how With 681 Views

L’ufficio acquisti anche nel Legal

Sono molte le aziende che si stanno orientando sempre più su un’attività strutturata per quanto riguarda il legal procurement, valutando con attenzione molti elementi chiave tipici degli studi legali.

Per comprendere con quali modalità e perché i clienti scelgono un determinato advisor legale è necessario conoscere profondamente il loro processo di selezione che è sempre più frequentemente affidato alla collaborazione tra l’ufficio acquisti e il dipartimento legale.
Questo tema è stato affrontato durante il Legal Procurement Survey 2016 da Silvia Hodges Silverstein professor presso la Columbia Law School nonché autrice di numerosi testi di legal business ma soprattutto presidente dell’associazione americana Buying Legal Council organizzatrice dell’evento.
Per capire quali sono le principali caratteristiche ricercate è interessante analizzare la risposta ad una delle domande in cui si chiedeva qual è il valore aggiunto imprescindibile per l’ufficio acquisti quando si procede alla fase di selezione di uno studio legale. I risultati sono i seguenti: la scala di priorità punta su un facile e veloce canale di comunicazione, partecipazione a riunioni interne che possano fornire informazioni preziose per una specifica area di business, distacco di professionisti presso il cliente, pianificazione dello svolgimento della consulenza, seminari e corsi di formazione.
Ma qual è l’aspetto principale che viene valutato dall’ufficio acquisti per misurare uno studio legale? Secondo molti professionisti troviamo il costo totale dei servizi offerti dalla law firm, il grado di soddisfazione (oltre che l’efficacia della consulenza) e il volume degli incarichi in essere. La scelta finale rimane ancora in capo al dipartimento legale ma il ruolo dell’ufficio acquisti inizia ad avere un peso sempre maggiore.
E’ interessante sapere che il legal procurement influenza ed è responsabile di diversi aspetti come:
– la struttura dell’accordo di acquisto del servizio legale;
– la negoziazione delle tariffe;
– la negoziazione dei termini e delle condizioni;
– la lettera d’incarico;
– la scelta dell’Advisor;
– il processo di selezione.
Il ruolo strategico dell’ufficio acquisti nella selezione di uno studio legale in Italia non è ancora così consolidato come negli Stati Uniti ma la strada sarà molto rapida e gli studi legali dovranno iniziare a strutturarsi internamente proiettandosi nell’audit di questa funzione.
Il processo di selezione degli studi legali è in rapida evoluzione e i professionisti si dovranno prima o poi confrontare con clienti molto esigenti che chiedono allo studio legale di “dimostrare” e non più di raccontare, la comprensione del business dell’azienda e l’efficienza dei processi.