Posted On 21 gennaio 2016 By In Know-how With 533 Views

Quali determinanti influiscono sulla progettazione della supply chain

Attualmente esistono altri parametri che possiamo definire qualitativi, che sono meno investigati, ma che in realtà sono prioritari nella definizione di una supply chain efficace ed efficiente.

Il primo fra questi è la natura del prodotto che l’azienda veicola sul mercato coniugata con le caratteristiche della domanda che nel mercato si materializza.

Per individuare natura del prodotto e caratteristica del mercato possiamo far ricorso al modello di R. Fisher e collocare prodotto – mercato fra le aziende che commercializzano commodity product o innovative product o meglio nel continuo costituito dai due estremi che il modello individua.

Dalla tipologia del prodotto e la caratteristica della domanda deriva la scelta, se stiamo progettando una supply chain basata sulla minimizzazione dei costi ed elevato livello di servizio al cliente o, viceversa, se siamo in una fase del ciclo di vita del prodotto che richiede reattività e veloce adeguamento a volumi di domanda instabili e in crescita.

M. Christopher partendo dal modello di Fisher ha collocato le imprese che producono commodity standard e con volumi di richiesta elevati e prevedibili entro un disegno della supply chain che privilegia i principi di gestione Lean ; mentre in ambienti di mercato con domanda incerta, varietà alte e quindi volumi per SKU bassi predomina la supply chain fondata sull’agilità organizzativa.

L’ampio spettro in cui domanda e prodotto convivono determina l’esistenza di situazioni ibride in cui snellezza e agilità coesistono nella stessa linea o fra diverse linee di prodotto.