Posted On 8 ottobre 2015 By In Know-how With 622 Views

Risk and performance management

Da un autorevole esponente del mondo del procurement e del risk management, la multinazionale Achilles, una serie di “pillole di conoscenza” che andranno a costituire, nel tempo, una sorta di utilissimo corso a dispense della realtà che quotidianamente si presenta a chi si occupa d’acquisti.

Fiducia e scambio di informazioni sono le chiavi di una relazione d’affari di successo fra compratore e fornitore

Il più piccolo errore commesso dal fornitore può generare problemi fra le due aziende come pure una consegna sbagliata, un fallo nella qualità o un mancato accordo sul prezzo. Qualsiasi sia la causa il compratore potrebbe veder compromessa la propria reputazione o subire un danno economico.

Ogni volta che questo accade, può estendersi e impattare la relazione diaria fra le due aziende fino al punto in cui entrambe decidono di scoprire le carte e riconsiderare le relazioni commerciali. Il prodotto offerto dal compratore potrebbe però necessitare del contributo del fornitore al punto che la collaborazione diventa di vitale importanza e quindi è necessario rivalutarla.

Normalmente è responsabilità della parte acquisti valutare lo stato di salute della relazione. Se si tratta di una vera collaborazione win-win oppure vi è il sospetto di uno sbilanciamento. In sintesi una relazione che sta derivando verso l’opposto, ossia lose-lose (tu perdi, io perdo).

Dovrebbe essere chiaro che una relazione collaborativa di tipo win-win è fondata sulla fiducia da ambo le parti. Per esempio il volume fornitore Logar viene aggiunto al volume di acquisto del compratore, riducendo così l’impatto sul costo del prodotto e permettendo di fornire una maggiore competitività sul mercato. Esistono tali situazioni solo se si ha un rapporto di fiducia e un flusso aperto di informazioni per permettere che il processo sia ben fatto, senza errori e avere successo.

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