Posted On 4 marzo 2016 By In Know-how With 577 Views

Settore dei trasporti: l’importanza di una catena di distribuzione solida

Il settore dei trasporti è indispensabile nello sviluppo economico di ogni Paese. L’effetto sull’economia, infatti, è duplice: permette la crescita dei mercati e, allo stesso tempo, aumenta anche la richiesta di servizi di trasporto da parte dei cittadini e delle imprese.

In Italia, il settore dei trasporti ha subito una forte crisi, così come altre aree, a causa della recessione mondiale, mostrando ancor più chiaramente i difetti e gli squilibri.

In questo momento di timida ripresa economica, è più che mai necessario riorganizzare il settore a livello privato, statale ed europeo, in modo da rilanciare il sistema produttivo. Grazie alla sue potenzialità, infatti, l’Italia ha ottime opportunità per migliorare e crescere in questo settore.

Nel 2014, in relazione al Secondo Rapporto Annuale al Parlamento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, a livello europeo, nel settore aeroportuale, l’Italia si è  posizionata al quinto posto (preceduta da Regno Unito, Germania, Spagna e Francia) con circa 150 milioni di passeggeri. L’aeroporto di Roma Fiumicino, infatti, è al settimo posto nella classifica degli aeroporti più frequentati.

Nel settore ferroviario, invece, nonostante la forte crisi degli ultimi anni, l’alta velocità sta marcando un nuovo trend positivo, grazie, ad esempio, alla tratta Roma-Milano. Il settore portuale, invece, nel 2014 ha registrato una crescita dell’1,53% dei passeggeri. Nel 2013, infatti, i porti italiani hanno visto passare circa 41,5 milioni di passeggeri.

I dati non estremamente positivi, però, sottolineano la necessità non solo di una riorganizzazione a livello produttivo ma anche il bisogno di promuovere alternative sostenibili che siano efficaci anche a livello economico. Fondamentale è, inoltre, un quadro legale e statale che possa permettere migliori investimenti nei trasporti.

L’11 febbraio scorso è stato presentato il progetto di investimenti, “la cura del ferro”, dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini, e l’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile. I principali obiettivi del progetto sono quelli di potenziare le infrastrutture nelle aree urbane, assicurare una maggiore sicurezza sui treni, ottimizzare le infrastrutture esistenti ed eseguire investimenti nelle infrastrutture ferroviarie.

Le imprese sono sempre più coscienti della necessità di migliorare la gestione dei fornitori. Questo bisogno non proviene solamente dal quadro legislativo ma anche dall’esigenza di offrire servizi sicuri e di qualità. Avere una rete di distribuzione solida, infatti, vuol dire evitare rischi, una migliore reputazione e maggiori opportunità economiche.

Per questo, è fondamentale avere una gestione efficiente dei fornitori, per coprire immediatamente le necessità dell’impresa. Per una scelta consapevole e funzionale, le aziende devono essere in possesso di informazioni corrette e trasparenti che permettano di ridurre i rischi e di disporre di una catena di distribuzione ottimale.

A tal proposito Achilles vanta una lunga esperienza nel settore dei trasporti, attraverso le comunità di RISQS nel Regno Unito, con circa 112 società acquirenti, TransQ nei Paesi nordici e ProTRANS nel sud d’Europa, entrambe con 12 società acquirenti. Le imprese utilizzano il sistema per cercare fornitori qualificati, con la possibilità di gestire la propria catena di distribuzione seguendo i requisiti richiesti.