Posted On 20 giugno 2017 By In Negoziazione With 496 Views

Facebook da il via alla negoziazione digitale

Facebook punta il faro sulla negoziazione artificiale. Per sua natura questa pratica risulta avere un alto livello di complessità, ma Facebook guarda avanti e pensa che a breve  la negoziazione potrebbe essere gestita da bot intelligenti pensanti. Negoziare tra due punti di vista differenti per raggiungere una decisione comune necessita di abilità di comunicazione e ragionamento molto complesse, spiegano i ricercatori di Fair (Facebook Ai research).  Nel dettagli i bot intelligenti sono pensati con algoritmi di machine learning e “addestrati” con la teoria dei giochi, così da applicare le tecniche tradizionalmente usate per raggiungere un obiettivo ludico a uno scenario costituito da un dialogo tra due parti. I bot sono stati svezzati  con i risultati di negoziazioni immaginarie condotte da utenti umani, e successivamente sono stati posti l’uno contro l’altro. Quelli particolarmente abili sono stati poi “premiati” .
I ricercatori di Facebook hanno scoperto che è possibile addestrare modelli end-to-end alla negoziazione, con l’apprendimento sia di abilità linguistiche che di ragionamento senza dialoghi preparati in anticipo. L’obiettivo finale, ancora piuttosto lontano nel tempo, è di fornire ai “chatbot” del social network la capacità di interagire in maniera naturale con gli utenti e, nel peggiore dei casi, di competere ad armi pari con le intelligenze artificiali e gli “assistenti digitali” della concorrenza (Cortana, Siri, Google ecc.).

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