Posted On 28 marzo 2018 By In News With 180 Views

Africa, 44 Paesi siglano accordo di libero scambio

L’Unione africana ha annunciato che a Kigali, in Ruanda, il 21 marzo 44 Paesi africani hanno siglato un accordo per la creazione di una Zona di libero scambio (Zlec). L’intesa dovrebbe entrare in vigore entro la fine dell’anno e, se riuscisse portare a un’unione doganale e a un miglioramento delle infrastrutture, potrebbe rappresentare una svolta nello sviluppo economico del continente. Al momento, non tutti gli Stati hanno sottoscritto l’accordo. L’assenza più eclatante è quella della Nigeria, prima potenza economica africana. Infatti il progetto ha incontrato l’opposizione di ambienti sindacali e imprenditoriali del Paese, che ha deciso di non aderire subito per avere più tempo per “portare avanti consultazioni” nazionali. Altri Stati che non hanno firmato sono l’Eritrea, il Burundi, la Namibia e la Sierra Leone.

Nonostante le assenze, si tratta del più ampio accordo mai sottoscritto dopo la nascita dell’Organizzazione mondiale per il commercio. L’obiettivo è quello di aumentare gli scambi tra i Paesi africani, che oggi avvengono più con l’Occidente che all’interno del continente (dove avviene solo il 16% degli scambi di materie prime). Secondo la  Commissione economica africana delle Nazioni Unite (Uneca), la creazione di un mercato unico dovrebbe portare un aumento del 52% commercio intra-africano nei prossimi 4 anni. Un numero che va rapportato al contesto di un continente abitato da 1,2 miliardi di persone e il cui valore dei Pil combinati è pari a 2,2 triliardi di dollari.

Fonte: Repubblica, La Stampa

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