Posted On 10 luglio 2017 By In Innovazione, News With 380 Views

Il 64% dei dirigenti teme l’innovazione

L’innovazione digitale piace ma fa paura ai dirigenti d’impresa. Questo quanto emerge da “Fit for Digital”, una ricerca, condotta da Fujitsu sull’innovazione digitale che ha riguardato 1180 C-Suite decision-makers di imprese di medie e grandi dimensioni del settore pubblico, dei servizi finanziari, della vendita al dettaglio e della manifattura, tra cui 250 intervistati dal settore retail. A livello geografico i partecipanti nella distribuzione per nazioni erano così distribuiti Stati Uniti (210), Regno Unito (156), Australia (152), Germania (152), Spagna (150), Francia (150), Italia (150), Finlandia (30) e Svezia (30).

Ma entriamo nel vivo della ricerca.

L’innovazione da sempre lodata e apprezzata a gran voce da tutti significa cambiamento e il cambiamento fa paura, soprattutto ai dirigenti d’impresa. Il 64% di questi hanno infatti affermato come vivono con ansia la digital trasfromation. Il settore financial è quello che si sta dimostrando più veloce al cambiamento rispetto agli altri settori a recepire le opportunità del cambiamento. Il cambiamento coinvolge diversi ambiti ma soprattutto i processi decisionali. A dirlo è quasi la metà (47%) degli intervistati a livello europeo, e ben il 62% in Italia con il 97,5 percento di essi che dichiara come la propria organizzazione stia prendendo delle misure per affrontare il tema della digital disruption. Inoltre il 62% degli intervistati europei e il 70% di quelli italiani dichiara anche di prendere decisioni sull’innovazione in modo più sereno, come se ci si stesse un po’ abituando alla valutazione del cambiamento.

Focus Italia

In Italia quasi una realtà finance su due ha già investito in nuove tecnologie e competenze e sta cambiato la propria strategia. La velocità è vista come fattore critico per riuscire a rimanere sul mercato.

Innovazione digitale significa anche maggiore competizione non solo rispetto ai competitor, ma anche internamente. Lo pensa il 45 percento degli intervistati italiani quando valuta gli effetti interni, mentre il 63% afferma che la digital transformation abbia comportato una decisa spinta all’innovazione .

Molto interessante, considerata la percentuale del 44 percento non ancora coinvolta nel cambiamento digitale, è la valutazione degli intervistati italiani che dichiarano come i principali ostacoli alla digitalizzazione, all’interno della propria organizzazione, siano stati la mancanza di investimenti (46%), la cultura interna (42%) e la complessità del cambiamento che si sono trovati ad affrontare (30%)

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