Paola Felcaro, Procurement Regional Category Manager Emea di Schneider Electric

 

paola-felcaroLaurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Trieste e Master MBA in Marketing e Comunicazione presso CUOA.

Ultra ventennale esperienza nella funzione procurement in aziende di livello internazionale come Danieli SpA, Moulinex-Brandt, Schneider Electric.

In passato ho gestito acquisti di produzione e non produzione su diverse commodities, nell’ambito di organizzazioni paese multicountry

Attualmente, presso Schneider Electric sono Procurement Regional Category Manager sul perimetro EMEA, relativamente al Travel, Fleet, Marketing e Comunicazione.

 

 

Intervento: Green supply chain: per una filiera sostenibile

L’impegno di Schneider Electric per filiera sostenibile è indirizzato a 360 gradi: verso gli investitori, verso i dipendenti, verso i clienti e naturalmente anche verso i fornitori.

Schneider Electric è membro di diverse associazione che vanno dal Global Compact (dal 2003) promosso dall’ONU fino alla Responsible Business Alliance (RBA).

Il suo impegno di promuovere una filiera ecosostenibile è collegato a dei progetti strategici con delle roadmap di implementazione e con una misurazione costante dei risultati (KPI’s con target aggiornati annualmente e monitoraggio costante dei risultati).

Tutti i fornitori strategici di Schneider devono necessariamente ottenere la certificazione ISO26000 mediante un ente terzo. Trattasi di un processo che inizia con un self assessment, con un audit dell’ente, l’assegnazione di un punteggio e una indicazione di quelli che sono i gap da ricoprire nei piani di sviluppo.

E’ un processo dinamico: il punteggio assegnato ad ogni singolo fornitore ha una validità biennale e Schneider rivede annualmente il valore che i sui fornitori devono ottenere, pertanto i suoi partners implementano dei piani di miglioramento continui.

Con tali fornitori strategici, vengono fatte anche delle regolari business review dove si analizzano le leve strategiche: qualità e livello di servizio, cost saving (livello di produttività e competititività); Innovazione, Sviluppo sostenibile, Collaborazione.

Nel piano strategico GSC per l’anno 2018 al fine di garantire un sourcing responsabile è stato lanciato il “Supplier Vigilance Program” che prevede 100 audits da farsi annualmente.   L’obiettivo non è solo quello di analizzare i processi aziendali e produttivi, ma verificare che siano allineati e conformi allo sviluppo sostenibile.

Questo ci permette di implementare innovazione ad ogni livello e di creare valore per i nostri clienti.